Salone del mobile 2018, tutto pronto per la 57esima edizione

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Salone del Mobile 2018: viaggio nel mondo del design

Ha preso il via il Salone del Mobile di Milano, edizione 2018 della kermesse principale della Milano Design Week.

Sempre il 17 Aprile, a pochi passi dalla Triennale di Milano, segnaliamo anche un altro evento da non perdere.ci saranno delle installazioni con dei fenicotteri, aperitivo con degustazione di vini.

"The Patchwork is on the table" è il progetto di design e allestimento per esterni nato dalla sinergia dei designer di ScartOff in collaborazione con l' Officina BOX19, selezionato da Tortona Locations, organizzatore della Tortona Design Week, manifestazione internazionale che si svolge nell'area compresa tra via Tortona e via Savona in contemporanea con il Salone Internazionale del Mobile. Spazio anche ai giovani designer e a quelli già affermati.

Le sedi prescelte per questi eventi vengono attentamente selezionate tra location raffinate collocate nel centro storico della città e La Marzocco, storica azienda di Firenze produttrice di macchine per il caffè espresso con filiali in tutto il mondo, ha scelto per l'edizione 2018 il prestigioso spazio BeHouse di via Bigli 6, in pieno Quadrilatero della Moda.

Martedì 17 aprile si terrà la Opening Ceremony su invito alla presenza delle più importanti autorità della Tsinghua University, del Comune di Milano e del Politecnico di Milano.

Il successo del Salone parte dal sistema produttivo, ovvero dalle imprese che fanno dell'innovazione di prodotto e di processo la loro arma vincente. Il suo stile, che avvicinava, in una sorta di lirico realismo magico tridimensionale, neoclassicismo, Stile '900, Déco e un tocco di Razionalismo nella "sfinatezza" delle linee, così come la ricercatezza dei materiali scelti e l'eccellenza delle lavorazioni affidate a validissimi artigiani quali gli atelier dei Fratelli Lietti, di Arrighi e della ditta Marelli & Colico, lo resero molto apprezzato e molto conteso tra la borghesia del tempo, milanese e non solo, facendone il punto di riferimento di un buon gusto modernista al pari di Guglielmo Ulrich e dei più anziani Emilio Lancia e Melchiorre Bega, oltre naturalmente al maestro di tutti, Gio Ponti. Lo spirito di condivisione che si diffonde in Milano è una attrattiva irresistibile e fare rete diventa facile. Milano patria del design ha anche scuole dedicate e università di valore internazionale frequentate da studenti di tutto il mondo.

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