Nicchi: "Si rischia una nuova Calciopoli. Buffon contro Oliver? Avrei difeso l'arbitro"

Real Madrid vs Juventus

Nicchi, “nuova Calciopoli senza voto agli arbitri”/ Aia contro riforma: “Figc non esiste, rischio sciopero”

Così Marcello Nicchi, presidente dell'AIA, intervenuto ai microfoni di Radio Anch'Io Sport su RadioUno. Io avrei difeso sicuramente l'arbitro, perché non può essere minacciato né prima, né durante, né dopo. C'è un'organizzazione che non funziona: il rimborso non può essere dato ad un ragazzo dopo sette mesi.

Il presidente dell'Aia ha anche parlato chiaramente della Champions e dell'esclusione della Juventus per mano di Oliver (su cui però dice, nonostante la giovane età, che "se ci sono i segnali da una persona dà grande affidamento"): "Le proteste della Juventus vanno gestite dagli organismi internazionali". Ma agita lo spettro dello sciopero davanti ai problemi della classe arbitrale: "Sto cercando di evitare lo sciopero ma si sappia che se un giorno qualcuno arriva al campo e non trova l'arbitro, non resti sorpreso". Una nuova Calciopoli? C'è qualcuno che vuole mettere le mani sugli arbitri.

Ma di cosa ci lamentiamo? Agnelli contro Collina? Non mi posso permettere di intervenire nei confronti di un altro dirigente del calcio italiano. "Ci costringeranno a rimanere a casa perche' i genitori non vorranno piu' mandare i figli ad arbitrare - aggiunge - Quest'anno ci sono stati gia' 100 arbitri picchiati, le famiglie non ce la fanno piu' e non possono piu' finanziarli per andare ad arbitrare".

VAR - La Var è uno strumento che funziona, sicuramente migliorabile, ma è da tutti accettato e voluto.

ESTERO - Credo che tutti le altre federazioni si stanno attrezzando per seguire il nostro esempio. Ma a decidere è sempre l'arbitro in campo, questo deve rimanere un caposaldo. Buffon è un grandissimo campione che si avvia a una grande carriera dirigenziale e quando siamo a certi livelli bisogna stare attenti a ciò che si dice, perché ci ascoltano i bambini. Avrà valutato che Oliver era in grado di gestire un match come Real Madrid-Juventus, proprio come fa Rizzoli in Serie A. Accuse gravi? No, sono dati di fatto. La squadra si allena tutti i giorni. L'arbitro deve votare perché è un diritto democratico, non capisco dove sia il pericolo. Si migliora lavorandoci. Però dobbiamo essere più che soddisfatti, riconoscendo i pochi errori che sono evitabili ma considerando i risultai odierni, il prossimo anno sarà uno spasso.

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