Diritti tv, slitta l'assegnazione: sospeso bando Mediapro, accolto ricorso Sky

Svolta per i diritti tv della Serie A : Sky ottiene la sospensione del bando di Mediapro!

Cleary con Sky Italia frena MediaPro

Ti preoccua la mancata assegnazione dei diritti TV?

L'emittente spagnola si era aggiudicata i diritti tv del massimo campionato italiano e aveva aperto un bando per la rivendita a Sky o Mediaset.

Con provvedimento emesso in data 16 aprile 2018, soggetto a discussione in udienza, il Tribunale di Milano ha sospeso la procedura competitiva di assegnazione dei contenuti audiovisivi disposta da MediaPro Italia con bando del 6 aprile 2018, fissando l'udienza di comparizione delle parti per il 4 maggio 2018.

Così, il Tribunale di Milano ha accettato il ricorso presentato dall'ammiraglia satellitare di Murdock e ha fermato tutto fino al prossimo 4 maggio. Grosso problema, visto che la stagione 2018/19 è ormai alle porte. A confermare la notizia è Sky Italia attraverso una nota ufficiale. In poche parole, l'operazione è così importante economicamente che non si ci può accorgere in un secondo momento di eventuali distorsioni rispetto alle norme vigenti: l'esito di essa è capace di spostare gli equilibri di mercato e sarebbe impossibile riequilibrare il tutto in sede di mero risarcimento del danno. Per il male del nostro calcio che di diritti tv - ancor più che di vendita del marchio o di guadagni derivanti dagli impianti sportivi - si nutre e vive.

Sky prima di lanciare la propria offerta ha chiesto per vie legali al tribunale di Milano una verifica dell'aderenza del bando di Mediapro alle leggi italiane, alla Legge Melandri e alle recenti indicazioni dell'Autorità della concorrenza, ottenendone la sospensione sino al 4 maggio. Primo: la possibilità di MediaPro di gestire la raccolta pubblicitaria. L'altra grande perplessità riguardava l'assenza nel bando dei prezzi minimi per gli operatori. Sky rivendica la creazione di migliaia "di posti di lavoro, ha prodotto sistemi editoriali innovativi, emozioni giornalistiche e sportive uniche, migliorando e ampliando continuamente la sua offerta, nella convenienza di tutti e generando un impatto gigantesco nell'intero Paese sia dal punto di vista produttivo, fiscale e lavorativo che del divertimento degli sportivi italiani e delle loro famiglie".

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