Sequestrano l'agente immobiliare in un furgone: tre persone arrestate

Varese rapiscono agente immobiliare che li avrebbe truffati

Sequestrano l'agente immobiliare in un furgone: tre persone arrestate

La vittima è un agente immobiliare di Paderno Dugnano 35enne, a sua volta denunciato per truffa ai danni degli arrestati. I tre sequestratori sono clienti dell'agente: avrebbero deciso di vendicarsi in questa maniera di una presunta truffa nei loro confronti, di cui il venditore dovrà rendere conto davanti alla giustizia.

La rabbia dei tre è immaginabile, la conseguenza inaspettata: visto che l'agente non ha restituito subito la caparra, lo hanno caricato a forza su un furgone. Alla guida del mezzo c'erano un 58enne varesino e suo figlio 33enne, entrambi pregiudicati, mentre nel cassone del mezzo l'altro figlio 26enne che vigilava sul mediatore a cui erano stati sottratti tutti gli effetti personali, che sono stati poi ritrovati in una busta. Infatti il movente che avrebbe spinto padre e figli a sequestrare il 35enne sarebbe stata una presunta truffa architettata dal professionista. Praticamente, era riuscito ad ottenere da loro 450 euro di caparra, senza però procurare loro la casa in affitto, come invece era stato definito dagli accordi.

Dopo averlo spogliato di fede, documenti e cellulare, i tre hanno telefonato con il suo smartphone alla moglie, chiedendole di raccogliere il denaro e attendere istruzioni, dopo averle fatto ascoltare la voce del marito. D'intesa con i carabinieri di Paderno Dugnano (Milano), la donna avrebbe risposto alle telefonate dei sequestratori del marito i quali le avrebbero chiesto denaro per la sua liberazione.

La donna, una ragazza 25enne, ha così fissato un incontro con i tre fuori dalla stazione di Saronno e ha immediatamente chiesto aiuto ai carabinieri, che l'hanno scortata in treno fino allo scalo del Varesotto. Il 36enne è stato trovato dai carabinieri nel furgone parcheggiato e liberato.

Il padre e i due figli sono stati arrestati con l'accusa di "sequestro di persona a scopo di esercizio arbitrario delle proprie ragioni" e sono stati messi ai domiciliari. Anche l'agente immobiliare, però, è finito nei guai. Per lui, al momento, è scattata una denuncia a piede libero per truffa.

Da accertamenti si è scoperto che l'agente aveva agito allo stesso modo in almeno altri cinque casi, intasando la caparra senza fornire l'appartamento.

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