Iran:attacchi senza prove armi chimiche

Attacco militare in Siria

Un missile occidentale su Damasco

"È fondamentale che questi crimini non rimangano impuniti", ha commentato il ministro degli Esteri di Ankara. Vladimir Putin ha parlato di "atto di aggressione" e ha annunciato che la Russia chiederà una riunione urgente del Consiglio di Sicurezza dell'Onu. "Chiaramente Assad non ha recepito il messaggio" la volta scorsa, ha affermato Mattis riferendosi all'attacco missilistico ordinato da Trump contro la Siria esattamente un anno fa, il 7 aprile del 2017.

Un numero "considerevole" dei missili lanciati stanotte da Usa, Gb e Francia è stato "intercettato e abbattuto" dai sistemi di "difesa siriani", ha sostenuto il ministero della Difesa russo. La difesa antimissilistica siriana ha respinto il 90% degli attacchi, solo una decina sono riusciti alla fine a colpire gli obiettivi. Gli attacchi sono stati effettuati da due navi della Marina degli Stati Uniti dal Mar Rosso, un gruppo aereo tattico sul Mediterraneo e bombardieri strategici statunitensi B-1B nell'area di Al-Tanf, ha aggiunto il ministero. Tuttavia queste dichiarazioni si scontrano con quanto affermato dalla ministra della Difesa francese, Florence Parly, la quale ha dichiarato che "con gli alleati, abbiamo fatto in modo che i russi fossero avvertiti in anticipo". E mentre il segretario generale dell'Onu Guterres invita alla "moderazione e alla responsabilità", il segretario generale della Nato Stoltenberg ha dato il suo sostegno all'operazione. "Insultare il presidente della Russia - ha rimarcato - è inaccettabile e inammissibile". "Gli Stati Uniti, che posseggono il più grande arsenale di armi chimiche al mondo, non hanno il diritto morale di accusare altri Paesi". Lo riporta l'agenzia Interfax. L'attacco alla Siria è un crimine. Mattis ha indicato che per l'attacco odierno "e' stata utilizzata una quantita' di armi doppia rispetto al 2017". E la guida suprema, Khamenei: "Macron e May criminali". "Non otterranno alcun beneficio; proprio come non hanno fatto in Iraq, in Siria e in Afghanistan, negli ultimi anni, commettendo gli stessi atti criminali", si legge nel tweet della guida suprema iraniana, ayatollah Ali Khamenei.

L'operazione e' stata portata avanti "congiuntamente" con Francia e Regno Unito contro "obiettivi mirati", a Homs e nella capitale: non per rovesciare il regime ma per inviare un chiaro messaggio al presidente siriano Bashar al Assad, reo di aver usato il gas nervino contro la sua gente. Pechino, in una nota, sollecita l'avvio di una "indagine imparziale" per fare chiarezza sul presunto attacco chimico su Douma, alla base del raid di Usa, Gran Bertagna e Francia contro la Siria.

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