Pensioni: scadenza 20 aprile per lavoratori precoci e APe social

Pensioni: scadenza 20 aprile per lavoratori precoci e APe social

Pensioni: scadenza 20 aprile per lavoratori precoci e APe social

Nel documento vengono illustrate le modalità per l'integrazione documentale per le domande di riconoscimento delle condizioni per l'accesso ai benefici dell'Ape sociale e della pensione anticipata per i lavoratori precoci in relazione allo svolgimento delle attività gravose.

INPS: il simulatore per l'APE volontaria.

APE volontario: quasi settemila le domande di certificazione del diritto finora accolte.

Le domande per questo tipo di pensione anticipata sono partite il 13 febbraio scorso nel momento in cui l'Inps a reso disponibile il modulo di presentazione online dell'Ape Volontario.

Dal 2019 il quadro diverrà pertanto il seguente: per la pensione anticipata occorreranno 43 anni e 3 mesi di contributi per gli uomini e 42 anni e 3 mesi per le donne, mentre per i lavoratori precoci si passerà dagli attuali 41 anni e 10 mesi di contributi a 42 anni e 10 mesi.

Risulta decisamente semplice leggere la Certificazione Unica 2018 a parte del lavoratore, dipendente o autonomo, considerando che una volta aperto il documento, o fisicamente in mano i due fogli, sono riportati prima i dati fiscali dello stesso lavoratore e poi le somme percepite a titolo di reddito complessivo relativo all'anno precedente, per il 2018 relative, cioè, al 2017.

Ape volontario: da oggi, venerdì 13 aprile 2018 è possibile accedere al servizio online dell'Inps per presentare la domanda per l'anticipo finanziario a garanzia pensionistica.

Analogamente, entro oggi, possono integrare la documentazione con il nuovo modello, coloro che hanno presentato domanda entro il 31 marzo 2018. Può essere anche direttamente a casa a pagamento e solo su esplicita richiesta del pensionato, disoccupato o cassa integrato.

L'ultimo tassello che mancava era la messa a regime della piattaforma informatica per lo scambio di dati tra Inps, banche e assicurazioni, dato che l'anticipo finanziario a garanzia pensionistica si basa sull'erogazione di un prestito da parte della banca e la copertura del caso morte del richiedente da parte di una compagnia di assicurazione.

Nel caso di contributi in più gestioni si potrebbe avere diritto a un prestito più basso rispetto a chi ha gli stessi contributi in una sola gestione.

Ad esempio un lavoratore che ha prodotto la domanda di verifica in Agosto 2017 e che a tale data risultava già in possesso di tutti i requisiti richiesti dalla legge e che non ha prodotto contestualmente l'istanza di accesso alla prestazione potrà farlo anche nel 2018 ottenendo la retrodatazione del trattamento dal 1° Settembre 2017. L'importo mensile viene stabilito dal richiedente in funzione di quella che sarà la sua futura pensione.

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