Sci, tris azzurro nella discesa di Bad

Sci, tris azzurro nella discesa di Bad

Sci, tris azzurro nella discesa di Bad

Federica Brignone è seconda e terza Nadia Fanchini che mette il cuore in pista e centra il terzo gradino del podio sulla pista intitolata a Franz Klammer, leggenda della velocità che ispira le azzurre.

Fondamentale per Sofia la prova cronometrata disputatasi poco prima della gara, prova che le ha permesso, a differenza del supergigante di sabato, di trovare le linee più veloci e corrette e di infliggere un ampio distacco alle avversarie, per prime le compagne di squadra.

Un risultato che non si era mai verificato nella storia dello sci femminile italiano in discesa.

La Brignone è partita col pettorale numero 2, disputando un'ottima discesa e mettendosi subito in testa.

Per la Goggia - atleta azzura 25enne originaria di Bergamo - è la terza vittoria in Coppa del mondo dopo le due dello scorso anno in Corea (libera e Super G). Una giornata incredibile che ha bissato la fantastica tripletta in Gigante ad Aspen nel marzo 2017, quanto fu invece la Brignone a piazzarsi davanti a Goggia (e Bassino). Sono le condizioni che ci esaltano sul ghiacciato dove bisogna avere coraggio.

Sanno che devono dare il meglio, per sé e per dar senso al loro lavoro com'è stato fin qui, ma anche per ricordare a Elena a ogni gara che stanno facendo il tifo per lei, impegnata nella sua Coppa del mondo più complicata.

Elena con il suo annuncio ha dato una notizia che non poteva più nascondere, ma anche una motivazione in più a un'Italia della neve e del ghiaccio - in questi giorni hanno vinto anche Fill in Combinata, Pellegrino nel fondo, Fontana e Valcepina nello short track - che parte per i Giochi motivatissima e in grande spolvero. "Oggi ho avuto fortuna perché hanno tolto il piano iniziale".

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