Autostrade, è arrivata la stangata: + 8,34% sulla Torino-Milano

Autostrade, è arrivata la stangata: + 8,34% sulla Torino-Milano

Autostrade, è arrivata la stangata: + 8,34% sulla Torino-Milano

Abbiamo sottolineato più volte negli anni recenti il fatto che questa è diventata una delle autostrade più care d'Italia se non d'Europa nonostante i servizi spesso carenti.

Dal 1 gennaio aumenti a pioggia su tutta la rete autostradale: +13,91 per cento per Milano Serravalle e Milano Tangenziali, +8,34 per la Torino-Milano. "Questo incremento - specifica la società - in conformità alla Convenzione Unica, include il recupero del 70% dell'inflazione reale e la remunerazione dei nuovi investimenti effettuati". Record per la A5 Aosta-Morgex: +52 per cento Aumentano anche le tariffe delle Autostrade, in media del +2,74%.

L'aumento medio delle tariffe autostradali per la rete del gruppo Sias, il principale gruppo autostradale del NordOvest (controllato dal gruppo Gavio), è invece pari al +3,02%. Il Ministero dei Lavori Pubblici e il Ministero dell'Economia hanno affidato a delle "concessionarie" - cioè imprese private - le tratte Autostradali di proprietà pubblica, con tariffe che già comprendono i rimborsi per i lavori di manutenzione. La Pedemontana Lombarda aumenta dell'1,70%.

Al Centro l'aumento maggiore riguarderà la Strada dei Parchi con un +12,89%, mentre al Sud interesserà la Napoli-Salerno dove gli automobilisti pagheranno un +5,98%. L'adeguamento tariffario di competenza di Autostrade Meridionali (Napoli-Salerno) è pari al 5,98% e invece del +4,31% per la tangenziale di Napoli. Restano invariati i pedaggi della tratta Asti-Cuneo (parzialmente in costruzione). Nel 2017, sulla Torino-Milano, l'aumento era stato del 4,6%, contro una media dello 0,77%; nel 2016 del 6,5% (media 0,86%), nel 2015 dell'1,5% (media 1,32%), nel 2014 del 5,27% (media 3,9%). Secondo l'Unione nazionale dei consumatori, si tratta però "di aumenti inaccettabili".

Altre Notizie