Vendita Milan, la Procura smentisce: "Non ci sono procedimenti penali"

Milan, indagine sulla vendita del club

Probabile riciclaggio di denaro e indagini della Procura di Milano. E ipotizza che dietro la vendita del club rossonero possano nascondersi manovre poco lecite.

Il Milan al centro di una vera e propria bufera, dopo la prima pagina di questa mattina della Stampa che fa emergere rivelazioni clamorose sulla vendita del Milan.

Anche il Secolo XIX ha scritto di "Nuova tegola giudiziaria sulla campagna di Berlusconi". La procura di Milano dunque, guidata dal procuratore aggiunto Fabio de Pasquale, avrebbe deciso di avviare sottotraccia un'inchiesta sulla vendita della società rossonera per verificare quella legittimità dei flussi di denaro che tanto era stata discussa già in passato da inchieste condotte dai giornalisti (vedi quella del New York Times) che non avevano visto chiaro il passaggio di consegne tra Berlusconi e Yonghong Li. Da lì sarebbe partite una serie di verifiche per accertare il percorso dei flussi finanziari.

Il procuratore capo di Milano ha affermato che l'avvocato Niccolò Ghedini, legale dell'ex premier, non ha depositato in Procura "per conto di Fininvest" alcuna carta riguardo all'operazione e ha ripetuto di non aver ricevuto alcun dossier da parte dell'Unità Informazione Finanziaria di Banca d'Italia che ha la responsabilità dei controlli.

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