Trump: pronto a parlare con Kim

Nikki Haley

Corea del Nord e del sud, martedì vertice ai massimi livelli alla frontiera tra i due paesi

La diplomazia delle Olimpiadi registra un altro successo. La delegazione nordcoreana sarà composta da cinque membri e presieduta da Ri Son-gwon, che dirige il Comitato per la Riunificazione pacifica della Corea nel suo paese, ha riferito il Ministero per l'unificazione della Corea del Sud.

"La denuclearizzazione della Penisola coreana è parte del processo di pacificazione ed è il nostro obiettivo - ha detto il presidente sud-coreano Moon Jae-in - È la nostra posizione di base e figura in una dichiarazione congiunta Sud-Nord". È noto - lo dicono da molto tempo gli esperti - che a questo punto il Nord è un nemico attrezzato, e, se dovesse essere colpito, Kim potrebbe scaricare la sua ira contro il Sud, con migliaia di potenziali vittime nel mirino delle sue armi (anche soltanto le migliaia di bocche di cannoni d'artiglieria un po' arrugginiti piantati sul 38esimo parallelo che divide i due stati sarebbero devastanti).

Moon Jae-in era stato eletto in maggio proprio su presentazione di un programma di ricerca di dialogo con il Nord e la sua politica di appeasement sembra portare i primi frutti.

"Dobbiamo risolvere pacificamente la questione del nucleare della Corea del Nord", ha aggiunto, quasi in risposta alle velleità bellicistiche del presidente Donald Trump nei confronti del dittatore di Pyongyang, Kim Jong-un.

I due campi hanno già ristabilito la linea telefonica militare che era stata interrotta nel febbraio del 2016.

A 65 anni dalla fine della Guerra di Corea (1950-1953), Seul e Pyongyang sono ancora tecnicamente in belligeranza, in quanto il conflitto si concluse con un armistizio, ma un accordo di pace non è mai stato firmato.

E' tutto pronto. Martedì 9 gennaio le due Coree si incontreranno.

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