Potere al popolo, assemblea ad Aosta

Potere al Popolo! il partito si presenta ad Assisi con un’assemblea

Tutto pronto per l'assemblea zonale di Ladispoli e Cerveteri della lista Potere al Popolo

In vista delle elezioni del prossimo 4 marzo, ha fatto irruzione nel panorama politico nazionale la proposta di Potere al popolo, nata dall'appello lanciato nel novembre scorso dal centro sociale napoletano "Je so' pazzo" che è stato raccolto da vari soggetti politici della sinistra movimentista e, tra gli altri, da Rifondazione Comunista. All'attivo si contano più di cento assemblee convocate dal basso in tutta Italia e in alcune città europee con forte presenza di migranti italiani. Una breve introduzione e presentazione del movimento e dei 15 punti sui quali si basa il 'programma' di Potere al Popolo, che si conclude con un capitolo strategico dedicato a mutualismo, solidarietà e potere popolare laddove si afferma "per noi potere al popolo significa restituire alle classi popolari il controllo sulla produzione e sulla distribuzione della ricchezza; significa realizzare la democrazia nel suo senso vero e originario". "Abbiamo deciso di presentarci a queste elezioni - dicono i promotori dell'iniziativa - facendo tutto al contrario: tutti i candidati sono stati decisi all'interno delle assemblee territoriali, animate da centinaia di persone con una partecipazione entusiasmante".

"Si tratta dell'unica lista che discute le proprie scelte in modo democratico, aperto e partecipato". Anche nel corso dell'assemblea territoriale flegrea di Potere al popolo del 4 gennaio scorso, i partecipanti hanno più volte ribadito di non voler essere i "rottamatori" della sinistra radicale, pur non negando che il dato anagrafico rappresenta lo specchio di una società con gerarchie sempre più impenetrabili per chi non eredita rendite di posizione.

"Io non sono un capo politico, sono solo una portavoce".

"Siamo donne e uomini che combattono e ripudiano tutte le oppressioni economiche, di genere, le guerre, il razzismo, la devastazione dell'ambiente e della vita". Potere al Popolo non è solo una lista antiliberista, ma una lista anticapitalista.

La sfida, come si diceva, è ardua. "La costruzione di Potere al popolo - prosegue - non prenderà corpo se non attraverso l'Assemblea territoriale, soggetto che dovrà organizzarsi, proporre e scegliere i candidati alle prossime elezioni politiche".

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