Morte dell'ispettore Raciti, concessa la semilibertà all'ultrà Micale

In semilibertà uno dei due ultrà condannati per la morte di Filippo Raciti

Raciti, semilibertà all'ultras condannato/ Micale undici anni fa uccise l'ispettore negli scontri al Massimino

È stata infatti concessa la semilibertà a Daniele Micale, 30 anni, accusato insieme ad Antonino Speziale, di aver causato l'omicidio di Raciti. A volte però ci si chiede il motivo per cui certe condanne si risolvano in stati di semilibertà o addirittura libertà controllata. Sbagliare è umano, ma c'è chi è morto. Il poliziotto siciliano morì presso lo stadio Massimino di Catania, in occasione del derby fra gli etnei e il Palermo. Quest'ultimo rimane in carcere.

Il tribunale, accogliendo la richiesta dei suoi legali Eugenio De Luca e Matteo Bonaccorsi, con questa decisione mira a favorire il graduale reinserimento sociale di Micale, consentendogli soprattutto di svolgere la propria attività lavorativa come dipendente.

Il 30enne, condannato per omicidio preteritenzionale ad 11 anni, esce di carcere al mattino per andare a lavorare e rientra la sera, trascorrendo la notte in prigione. Il Tribunale, ha così deciso in quanto ritiene sussistano i presupposti per la concessione del beneficio: Micale "ha scontato oltre la metà della pena, fruisce regolarmente di permessi premi e da alcuni mesi è ammesso al lavoro esterno e ha svolto anche volontariato" all'esterno del carcere.

Inoltre, sottolineano i giudici, non ha precedenti né carichi pendenti e "le neutre informazioni di Ps fanno ritenere che non sussistano attuali collegamenti con la criminalità organizzata". Il provvedimento è stato reso esecutivo poco prima dello scorso Natale.

Resta in carcere l'altro condannato per la morte dell'ispettore Raciti, Antonino Speziale, che sta scontando 8 anni e che all'epoca dei fatti era minorenne.

La sentenza ha anche stabilito che si sia trattato di un omicidio preterintenzionale, e cioè che Speziale sia andato oltre le sue intenzioni, utilizzando un sottolavello per colpire l'ispettore provocandogli lo spappolamento del fegato.

Altre Notizie