Camorra, favori dal clan: condannato un ex sindaco nel Casertano

Camorra, favori dal clan: condannato un ex sindaco nel Casertano

Camorra, favori dal clan: condannato un ex sindaco nel Casertano

Secondo i giudici è stato proprio grazie all'ex sindaco che i clan hanno avviato una speculazione edilizia che ha poi raggiunto circa l'80% del territorio di Orta di Atella, realizzata tramite il rilascio di permessi a costruire illegittimi a società direttamente collegabili al capozona del clan dei casalesi, Giuseppe Russo o'padrino, e ai boss Feliciano e Giuseppe Mallardo. Il pm, Luigi Landolfi, aveva chiesto per Brancaccio 12 anni di reclusione in fase di requisitoria.

La speculazione violenta avrebbe causato l'enorme aumento della popolazione in zone abitative pronte a soddisfare le esigenze di un numero molto minore di cittadini. Per questo, l'ex sindaco fu arrestato il 13 giugno scorso per associazione a delinquere di stampo mafioso. L'indagine si avvalse di intercettazioni e dichiarazioni di collaboratori di giustizia. Già nel 2014 fu arrestato nel 2014 insieme all'ex sindaco di Gricignano, Andrea Lettieri, nell'ambito dell'inchiesta sulla società di rifiuti Gmc con a capo i fratelli Sergio e Michele Orsi, imprenditori ritenuti vicino al clan dei Casalesi. I giudici questa mattina hanno confermato la condanna per l'ex sindaco che era da poco tornato in libertà per la vicenda della Gmc.

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