Roma, Gentiloni: 'Scarsa efficienza. Governo c'è nonostante i sospetti'

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Roma, Gentiloni: 'Scarsa efficienza. Governo c'è nonostante i sospetti'

"Noi siamo il governo e non possiamo non avere uno spirito di collaborazione su Roma anche se talvolta questo aiuto è stato accolto con sospettosa riluttanza".

Romano e cresciuto politicamente nell'amministrazione della città, Gentiloni volge il suo sguardo alle modalità operative: "Roma non è una città che si può governare cercando semplicemente di gestire le emergenze che ci si presentano giorno per giorno, settimana per settimana". Non mi pare, anche, che siamo in una condizione di massima efficienza.ma anche avendola, se non si guarda al lungo termine non si possono risolvere definitivamente questi problemi. "SunnySabry: Costituente per Roma, Gentiloni: "Governo c'è nonostante sospetta riluttanza del Comune" - MetroNewsItalia: #Gentiloni: "#Roma? E ancora: "Il governo c'è, apprezza lo sforzo per dare alla città un respiro lungo e sollecita tutti ad avere per Roma l'ambizione universale che questa città merita".

Tra gli altri interventi anche quello del direttrice dell'HuffingtonPost e conduttrice di In Mezz'Ora Lucia Annunziata: "A Roma come cittadini siamo così disperati che ogni volta che qualcuno dice che si fa qualcosa per la città siamo contenti". "Quello che manca - ha detto ancora il ministro - sono i processi di lavoro e io, così, non ho una controparte".

"Il governo non sta alla finestra rispetto alle crisi e alle difficoltà che attraversa la capitale", ha detto il presidente del Consiglio.

"La crisi di Roma è una crisi di struttura industriale della città. Le risposte della sindaca sono 'non vengo, forse mando qualcuno, non posso fare la delibera.'", ha aggiunto chiedendo che Virginia Raggi partecipi "in prima persona, mettendoci capitale politico e di lavoro". "Bisogna solo implementarlo e per questo conto di rompere le scatole alla sindaca in modo costruttivo". Ha detto Giachetti lanciando il "patto costituente per Roma". Comunque "per Roma non possiamo pensare di stare fermi sulla riva del fiume aspettando che passi il cadavere", ha osservato Calenda, annunciando che aprirà il tavolo quando ci saranno due o tre progetti pronti. "Farlo tutti assieme con lo spirito di una Costituente per la città è il più grande contributo che possiamo dare".

All'incontro sono presenti oltre al premier Paolo Gentiloni, i ministri dello Sviluppo e delle Infrastrutture Carlo Calenda e Graziano Delrio, il presidente del Coni Giovanni Malagò. Calenda e Delrio, ha ironizzato, "hanno scoperto tardi la difficoltà di parlarci...".

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