Non tutto puo' bruciare. Solidarieta' ai Briganti Rugby Librino

Catania incendio alla club house de I Briganti e Bianco

Catania: Libera Sicilia, sport ha insegnato ai Briganti di Librino a non mollare

I componenti dell'associazione non riescono ancora a spiegarsi chi possa aver commesso un simile atto, mentre proseguono le indagini della Polizia. Lo dice la presidente della Camera Laura Boldrini, che aggiunge: "E' una grave intimidazione, ma sono certa che non fermerà la faticosa opera di recupero dal degrado e dall'abbandono portata avanti negli ultimi dieci anni in questo spazio". L'ultimo appello è diretto al Capo dello Stato Sergio Mattarella, che la settimana prossima sarà in visita a Librino.

In un post su Facebook, Matteo Iannitti di Catania bene comune scrive: "Si tratta di un attentato alla Catania che resiste, un attacco vile e violento alle donne e agli uomini, alle bambine e ai bambini, alle compagne e ai compagni che attraverso il rugby, le attività con i bambini, la biblioteca popolare, gli orti sociali da anni portano felicità e giustizia in una delle zone più umiliate e abbandonate della città di Catania".

In conclusione Bianco ha aggiunto: "Questo pomeriggio sarò al San Teodoro".

Palermo, 11 gen. (AdnKronos) - Libera Sicilia esprime "vicinanza e corresponsabilità" ai Briganti di Librino, club di rugby operante nel difficile quartiere catanese la cui club house è stata distrutta da un incendio. "Lo schiaffo ricevuto esige una risposta chiara e univoca fatta anche di gesti simbolici da parte delle istituzioni, capace di restituire speranza ai ragazzi che operano nel quartiere". "Continuiamo a camminare insieme più forti e più consapevoli di prima". E il rugby, che ha rappresentato il mezzo per qualcosa di grande. Un vasto incendio ha distrutto uno dei pochi luoghi di aggregazione, sport e socialità del quartiere di Librino. Non solo trofei vinti in dieci anni, ma anche la Librineria, il materiale tecnico e la cucina. E non è il primo gesto compiuto contro i Briganti.

"La Cgil di Catania condanna il gesto vile che ha annientato la club house dei Briganti, la libreria e tutto il materiale tecnico e medicale, esprime solidarietà ai Briganti, e si augura che vengano individuate al più presto le responsabilità. Tutti abbiamo la responsabilità di non fare morire la speranza che un giorno qualunque, anni fa, qualcuno ha deciso di accendere nel profondo Librino, credendo fortemente nel cambiamento". Diversa dalla disperazione dei quartieri esclusi, diversa da quella che ci viene mostrata dalle statistiche sulla dispersione scolastica e sulla delinquenza minorile, diversa dallo spaccio di droga come unica dimensione possibile per intere famiglie della nostra città. Lo affermano CittàInsieme, Officine Culturali, il Comitato Cittadini Attivi San Berillo, il Comitato Popolare Antico Corso, l'Asaec che si mettono a disposizione per aiutare nella raccolta dei fondi necessari alla ricostruzione della Club House dei Briganti, perché "siamo tutti Briganti!".

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