Napoli, le Coppe fanno male a Sarri Ancora eliminazione per gli azzurri

PAGELLE/ Napoli-Atalanta: i voti della partita (Coppa Italia quarti - primo tempo)

Tim Cup, Napoli eliminato dall'Atalanta: al San Paolo è 2-1 per i bergamaschi

L'Atalanta non arretra di un millimetro, anche perchè il Napoli, troppo lezioso, fatica a cambiare ritmo e creare occasioni degne di nota, protestando per un mani di Toloi in area che Giacomelli (non contraddetto dal Var) considera involontario. "Un voto ai miei?" Succede un po' a tutti: se vinci hai fatto benissimo, altrimenti dovevi far giocare la stessa formazione. Il secondo di carattere qualitativo: Arek fungeva da piano B in termini strettamente tattici: quando c'era da cambiare lo spartito, in altre parole quando la rete di passaggi palla a terra non funzionava e non riusciva a scardinare le difese avversarie, l'ingresso del centravanti di stazza (e dotato di ottimi fondamentali tecnici) garantiva all'allenatore una considerevole variante. Scherzi, amari, a parte, un super dubbio assilla il recensore della sfida che proietta l'Atalanta sullo scenario di una semifinale prestigiosa (Juve o Lazio) e confina le pile scariche della squadra in vetta alla classifica della seria A nel limbo delle escluse da competizioni extra campionato.

Nel 2015-15, invece, il tracollo era stato completo, ancora una volta subito dopo i gironi: ai 16mi d'Europa League il Napoli s'era fermato contro il Villarreal senza colpo ferire.

Dopo la breve sosta invernale il calendario riproporrà proprio Atalanta-Napoli: "E' una squadra che ci disturba, è abbastanza evidente - conferma il tecnico azzurro -". Eccessivo quello a Toloi (su Mario Rui). "Non concedono tanto. Se a Bergamo non giocheremo al 100% avremo problemi". Si dovrebbe fare un discorso a parte anche per le Nazionali.

Certo non si può dire che gli uomini di Sarri abbiano preso l'impegno casalingo con leggerezza, visto che in campo dal primo minuto vengono schierati carichi da 90 del calibro di Hamsik e Callejon. "I giocatori vivono con persone che fanno festa e loro giocano ogni 3 giorni: è una distrazione atroce, mentalmente sono a rischio, almeno fino a quando non diventerà una abitudine nei prossimi anni. Non mi sto occupando della situazione, se lui fa una scelta personale io non commento".

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