Germania, accordo di governo tra Merkel e socialisti

C’è anche lo stop all'export di armi verso zone a rischio nel programma di Große Koalition sul quale hanno trovato l’accordo la Cdu Csu di Angela Merkel e i socialisti del Spd

Germania, accordo di governo tra Merkel e socialisti

Dopo un negoziato lungo 24 ore, i cristiano-democartici dell'asse Cdu-Csu guidata da Angela Merkel e i socialdemocratici Spd di Martin Schulz sono riusciti a raggiungere un'intesa di massima riassunta in un documento di 28 pagine che, secondo quanto riferisce l'agenzia Dpa, dovrebbe gettare le basi della terza 'Grosse-Koalition'.

L'accordo finale dipende dall'assenso dei conservatori e dei socialdemocratici, sottolinea l'agenza di stampa tedesca citando le sue fonti.

Quello che si era rivelato un compito arduo fin dall'esito del voto, ora sembra un lontano ricordo che si unisce al ricordo di una vittoria dal retrogusto amaro per il partito del Cancelliere CDU/CSU che era arrivato al 33% delle preferenze confermandosi il primo partito scelto dagli elettori tedeschi, ma arretrando rispetto al 2013, quando prese il 41,5%. "Vogliamo rafforzare finanziariamente l'Europa in modo che possa mettere in pratica meglio i suoi compiti: di questo ci occuperemo nella realizzazione del prossimo budget finanziario", hanno detto i negoziatori intenti ad aumentare così i contributi per l'Ue. Popolari e centrosinistra tornano a braccetto dopo che sembrava impossibile l'accordo sia prima che dopo le elezioni vinte "con freno a mano tirato" da Angela Merkel. "Siamo anche pronti a contributi maggiori della Germania nel bilancio europeo".

Nonostante, sono i dati di un sondaggio della Tv Ard, il 52% dei cittadini fosse contrario ad una nuova edizione della Grande Coalizione che aveva guidato il paese negli ultimi 4 anni, le spinte del presidente della Repubblica Federale, Frank Walter Steinmeier, hanno convinto i principali partiti a sedere al tavolo. "Dobbiamo essere più veloci nelle decisioni", ha aggiunto, scendendo poi nei dettagli dei diversi punti dell'accordo raggiunto.

(Teleborsa) - Angela Merkel trova la quadra per la Grande coalizione.

E' possibile la costituzione di un governo entro Pasqua, secondo il leader dei cristiano-sociali bavaresi, Horst Seehofer. I protagonisti dell'intesa hanno organizzato una conferenza stampa, mentre il prossimo 21 gennaio è previsto il congresso straordinario della Spd chiamato a ratificare l'accordo. Questo quanto è scritto nella bozza di intesa concordata durante la maratona negoziale a Berlino tra Cdu/Csu e Spd. Sul ricongiungimento familiare dei rifugiati, voluto da Schulz, è stato fissato il limite di mille persone al mese. Il lavoro, da questo punto di vista, non manca stando alle valutazioni dei mercati: sebbene il 2% di aumento del Pil sia alla portata di mano per gli anni 2018-2020, alla Germania manca la mano d'opera specializzata e questa carenza andrà colmata con una maggiore spesa anche pubblica a favore di maggiori investimenti nell'apprendistato e nella formazione professionale.

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