La scienza ufficializza: l'alcol provoca il cancro

La scienza ufficializza: l'alcol provoca il cancro

La scienza ufficializza: l'alcol provoca il cancro

Continua ad aumentare la quota di coloro che consumano alcol occasionalmente (dal 38,8% del 2006 al 43,3% del 2016) e che bevono alcolici fuori dai pasti (dal 26,1% al 29,2%).

Da Testino arrivano consigli anche per gli adulti: "Gli uomini non devono bere di più quattro unità alcoliche alla settimana, che siano apertivi, bicchieri di vino o birre medie".

L'uomo, che è presidente nazionale della Società italiana di Alcologi ha rivolto un appello ai piu giovani: "Dobbiamo salvaguardare la salute dei giovani. Per i giovani sotto i 25 anni il rischio esiste per qualsiasi dosaggio di alcol".

Nella categoria 11-17 sono considerati consumatori a rischio 778 mila teenager, ovvero un ragazzo su 5, o il 21 per cento, e una ragazza su 6, o il 17 per cento. Se quindi in alcuni individui il sistema di difesa endogeno dell'organismo non è in grado di riparare i danni al Dna, si creano le condizioni per lo sviluppo di una patologia tumorale.

La scoperta si deve ai ricercatori del laboratorio di biologia molecolare dell'Università di Cambridge. Non è un caso se l'Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro da tempo ha inserito l'acetaldeide tra le sostanze cancerogene di tipo 1. L'acetaldeide provocherebbe la rottura e il cosiddetto "riarrangiamento" di porzioni di Dna all'interno di queste cellule.

Un recente studio pubblicato su Nature ha raccolto nuove prove a sostegno dell'ipotesi che il consumo di bevande alcoliche provochi danni diretti a carico del DNA.

Accanto al danno provocato alle cellule staminali, si è scoperto che l'alcol aumenta il rischio del manifestarsi della cirrosi epatica, prodromo del tumore al fegato. Ancora più pericolosa è l'abbinamento alcol- fumo visto che il primo ci rende più predisposti ad assorbire sostanze chimiche sprigionate dalle sigarette al livello della bocca e della gola.

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