Influenza, emergenza nei pronto soccorso degli ospedali napoletani

Influenza oltre 1800 al pronto soccorso. Assalto in guardia medica per i certificati

Influenza, emergenza nei pronto soccorso degli ospedali napoletani

Colpa di un virus particolarmente aggressivo, che spesso finisce con l'attaccare i polmoni degenerando in polmonite: come confermato anche dall'assessore regionale alla Sanità, Sonia Viale, i casi registrati sono in aumento e gli ospedali hanno schierato esperti in pneumologia da affiancare ai medici per gestirli.

Il super picco influenzale è dietro le spalle, secondo i due pronto soccorso di Baggiovara e Policlinico letteralmente travolti dall'emergenza natalizia: tra Capodanno e l'Epifania, ma anche a ridosso del Natale, gli accessi sono stati massicci: duemila la settimana, dato sostanzialmente in linea con i picchi influenzali degli ultimi anni: 1.947, per l'esattezza, appena un anno fa. Negli ospedali di San Martino e Villa Scassi i medici di medicina generale hanno affiancato, lo scorso weekend, quelli del pronto soccorso per occuparsi di una parte dei codici verdi e di quelli bianchi, che indicano i pazienti meno gravi. Si sta valutando la possibilità, conferma Viale, di aprirne uno anche al Villa Scassi. Per quanto riguarda i ricoveri, oggi la situazione è ottima: "alle 14 quasi tutti i pazienti che ne avevano bisogno sono stati ricoverati nei reparti". "All'affollamento del periodo, con tantissime persone che si presentano nei pronto soccorso per problemi legati all'influenza, e alla carenza di posti letto nelle nostre strutture, si aggiungono le malattie del personale sanitario", in alcuni casi 'decimato' dall'influenza, tanto da dover "ridurre le attività operatorie".

Sino a venerdì è attivo inoltre presso il pronto soccorso un ambulatorio chirurgico aggiuntivo con presenza di un chirurgo tra le 14 e le 20: "L'infermiere del triage invierà il paziente chirurgico direttamente in ambulatorio, riducendo sensibilmente i tempi di attesa". Un afflusso record dunque dovuto soprattutto all'influenza che ha toccato il picco e andrà avanti per una decina di giorni. "Voglio però rivolgere un appello ai cittadini affinché compiano questo gesto di grande generosità, ancora più importante e prezioso in queste giornate di calo delle donazioni complessive".

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