Civica popolare, Lorenzin presenta il simbolo. "Un fiore petaloso"

ANSA                       La ministra della Salute Beatrice Lorenzin durante la presentazione del simbolo di

ANSA La ministra della Salute Beatrice Lorenzin durante la presentazione del simbolo di"Civica Popolare

"Non è una Margherita" precisa la Lorenzin dopo le polemiche con Rutelli sul simbolo: E' un fiore petaloso", spiega la ministra che aggiunge: "Qualcuno ci vuole vedere una margherita?

Non una margherita, ma "un fiore petaloso nato dalla immaginazione di un bambino": così il ministro della Salute Beatrice Lorenzin ha definito il simbolo di Civica Popolare, la formazione nata dalla convergenza dell'ala sinistra di Alternativa Popolare, dei Centristi per l'Europa di Pierferdinando Casini, di L'Italia è popolare di Giuseppe De Mita, dell'Italia dei Valori e dei popolari trentini di Lorenzo Dellai. "Non è una margherita, per me è una peonia - insiste - Me lo ha regalato un bambino figlio di una mia amica". Abbiamo tre parole chiave: crescita, speranza e futuro. Con questo simbolo i centristi andranno al voto il 4 marzo: "Questa non è una lista elettorale, è una forza politica che ha l'ambizione di crescere nei prossimi anni".

"La campagna elettorale in atto mi sembra quella di Cetto Laqualunque, a chi la spara più grossa - continua Lorenzin - gli italiani sono stanchi di promesse non mantenibili". Vogliamo dare risposte concrete a partire dalla nostra identità. Cinque anni fa l'Italia era sull'orlo del baratro. "Noi siamo diversi dai nostri compagni di strada, abbiamo la nostra forza". "La nostra azione di governo ha permesso che si costruisse una nuova storia". È prima una questione di metodo che di merito.

Lorenzin gioca con l'esperienza maturata in ambito sanitario: "Abbiamo vaccinato gli italiani, ma credo che l'Italia abbia bisogno di un vaccino contro l'incapacità e dai populismi e gli estremismi - dice - Vogliamo introdurre un nuovo farmaco: l'ascolto". Si parte da una convinta vocazione europeista. Il secondo aspetto, sottolinea la leader della lista, "è quello del lavoro, soprattutto per i giovani: sarà al centro delle nostre politiche". E poi anziani, famiglie ("bisogna sostenere il potere d'acquisto") e imprese ("sono loro a costruire lavoro").

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