Calcio: giudici,su Palermo serve perizia

Calcio: giudici,su Palermo serve perizia

Calcio: giudici,su Palermo serve perizia

Il giudice del tribunale di Palermo, Giuseppe Sidoti, si è riservato di decidere sull'istanza di fallimento del Palermo calcio presentata dalla Procura e deciderà collegialmente con il presidente della sezione fallimentare Giovanni D'Antoni e il giudice più anziano Raffaella Vacca.

Siamo molto fiduciosi, speriamo di avere belle notizie a breve. Dalla società rosanero filtra ottimismo, anche se il dibattimento in aula non ha spostato di una virgola le intenzioni della procura, che ha confermato la richiesta di fallimento del club. Il collegio della quarta sezione fallimentare si è appena ritirato per decidere in prima istanza se accogliere la richiesta di rinvio presentata dalla Procura.

Abbiamo illustrato le nostre ragioni al Tribunale, siamo sicuri dei nostri bilanci. Il Palermo sostiene invece di essere solvibile e di avere debiti molto inferiori rispetto a quelli paventati dagli inquirenti dopo indagini durate diversi mesi. Folto il gruppo che rappresenta il Palermo: oltre al presidente Giovanni Giammarva anche gli avvocati Francesco Pantaleone e Francesco Paolo Di Trapani. Intanto, però, a tenere banco sono gli aspetti, le ripercussioni, che la decisione di oggi potranno avere sul campo e soprattutto sul mercato, dove il Palermo può sì intervenire, ma il rischio che una piazza seppur gloriosa possa fare meno gola ai possibili nuovi acquisti c'è tutto, così come quello che da viale del Fante non vogliano compromettere ulteriormente la situazione dei conti dell'azienda. "Di sicuro nelle carte da noi presentate ci sono documenti più attuali di quelli presi in considerazione dalla Procura". Dall'inizio delle operazioni il collegio dei tecnici avrà 50 giorni entro cui presentare una prima bozza di perizia, che verrà quindi trasmessa alle parti.

"Da parte nostra c'è la massima disponibilità - ha detto Giammarva - per fornire ulteriori documenti, se dovessero servire ai periti del Tribunale".

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