Napoli, Jorginho: "Saremo molto motivati, ma il Toro è in salute"

Jorginho: “Scudetto? Lo sogno ogni notte. Vivevo con 20 euro a settimana, ora…”

Jorginho: «Sogno lo Scudetto ogni notte. Per maggio non ho preso impegni»

Il centrocampista del Napoli, Jorginho, ha rilasciato una lunga intervista a "Tv Luna", alla vigilia del match, contro il Torino. "Stiamo compiendo un percorso da tre stagioni e credo che non possiamo abbatterci per due partite andate male, credo che dobbiamo andare oltre e che possiamo fare ancora meglio". Il regista della nazionale italiana non vede l'ora che gli torni il buonumore ma, perché ciò accada, il Napoli deve battere il Torino: "Sarà sicuramente una partita difficile, loro sono in salute e hanno appena conquistato una vittoria una vittoria importante a Roma sulla Lazio. Siamo convinti di potere fare ancora meglio". Purtroppo sono state dette tante cose che non sono mai esistite. Io con lui avevo un rapporto buono, vivevamo nello stesso parco e quando dovevamo andare alla partita prendevamo la macchina insieme a Maggio e Gabbiadini. "C'era semplicemente della sana competizione, che fa bene alla squadra, perchè quando c'è il livello in allenamento aumenta". Sono carichi e possono pensare che siamo in calo, saranno motivati. "Speriamo che non lo facciano contro di noi".

Diawara? E' giusto e normale che ci sia competizione fra di noi, serve a farci allenare entrambi bene! "Scendiamo in campo sempre per prenderci i tre punti, non sempre ci riusciamo e ci dispiace, ma siamo sempre il massimo". E' una delusione quando non vinciamo, siamo i primi a tenerci tanto. "I complimenti fanno benissimo e danno ulteriori motivazioni, ma io so quanto ho lavorato per arrivare fin qui e sarebbe troppo facile perdere tutto. Voglio continuare a crescere, questi elogi mi fanno venir voglia solo di migliorare" ha continuato l'italo-brasiliano. Nei momenti di difficoltà, la mia fortuna è stata la mia famiglia. Quando ero a Verona chiamai a casa e volevo mollare tutto, non ero professionista e stavo nel settore giovanile. E' stato così per un anno e mezzo, ma poi per fortuna sono riuscito ad andare avanti. Penso anche a quei 20 euro a settimana, quando si parla di restare con i piedi per terra. E sui festeggiamenti che potrebbero esserci a Napoli in caso di scudetto, confessa: "Ci penso ogni sera, ho solo saputo cosa succede, ma viverla". Sogno di vedere palazzi colorati d'azzurro e la città in festa. "Ai tifosi auguro un Natale sereno, spero che possano restarci accanto fino alla fine, anche nei momenti di difficoltà".

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