Fiorentina di rigore contro la Sampdoria: 3-2

A farlo barcollare potrebbero anche essere gli ululati che a inizio gara il pubblico rossonero riserva a Gigio Donnarumma, dopo che nelle scorse ore la querelle fra il suo procuratore Raiola e la dirigenza rossonera è ripresa: striscioni e cori di contestazione della curva per il giovanissimo portiere la fanno da padroni all'inizio del match. I liguri reagiscono e vanno sull1-1 con Barreto che mette in rete un tiro-cross di Sala.

Giampaolo dopo l'intervallo ha buttato dentro Torreira e Ramirez: la qualità del gioco è migliorata. Nel primo tempo viola avanti al 2' con Babacar, pareggio dei blucerchiati al 39' con Barreto. Pomeriggio caratterizzato da ben tre penalty: fra i due per la Viola, tutti trasformati impeccabilmente da Veretout, c'è il momentaneo e illusorio 2-2 firmato da Gaston Ramirez, che però non basta alla Doria di Giampaolo. Il colpo di mano di Murru, entrato due minuti prima per Strinic, è dentro l'area e condanna la Samp. Barreto e Caprari si fermano al palo, non Ramirez che al 32' trasforma un altro rigore concesso per fallo di Astori sul paraguayano. Viola che confermano il loro buon momento e volano ai quarti per il quinto anno consecutivo.

GOAL: 1′ Babacar (F), 38′ Barreto (S), 58′ rig. Entrambi i tecnici hanno optato per un turnover molto limitato con Pioli che ha dato spazio a Babacar, a Dragowski e Saponara dal primo minuto e con Giampaolo che ha schierato Puggioni tra i pali, Capezzi regista di centrocampo, Alvarez sulla trequarti e Caprari a guidare l'attacco insieme all'immancabile Duvan Zapata. Ramírez (S), 88′ rig.

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