Chirurgo sigla con le iniziali i fegati trapiantati e finisce alla sbarra

Chirurgo sigla con le iniziali i fegati trapiantati e finisce alla sbarra

Chirurgo sigla con le iniziali i fegati trapiantati e finisce alla sbarra

La stampa britannica lo ha soprannominato il "chirurgo Zorro" perché aveva il vizio di siglare con le sue iniziali i fegati che trapiantava. Lasciava la sua "firma" sul fegato dei suoi pazienti, una donna lo difende. Bramhall era un chirurgo specializzato in operazioni al fegato, milza e pancreas.

Le iniziali incise con il raggio argon sul fegato dei pazienti non dovrebbero compromettere la salute dei pazienti, poiché si dissolvono col passar del tempo.

La storia è balzata agli onori delle cronache qualche anno fa, precisamente quando un medico stava controllando uno dei pazienti operati da Bramhall. Non avrebbe mai dovuto incidere le sue iniziali sull'organo dei pazienti. "Aggressioni sbagliate non solo da un punto di vista etico ma anche criminale, è stato un abuso della fiducia posta in lui dai pazienti".

Ieri, davanti ai giudici, il chirurgo Bramhall ha rimarcato le sue colpe, dicendosi pronto alla condanna. A gennaio la sentenza. Una ex paziente invece si è schierata in difesa del chirurgo il quale le ha salvato la vita: a 39 anni doveva avere solo due settimane di vita, grazie all'intervento però ora ha potuto festeggiare il suo 50esimo compleanno. Essendo un caso nuovo e non essendovi perciò precedenti nella giurisprudenza, non sarà semplice emettere un verdetto. Per farlo, ha usato un coagulante, comunemente impiegato in simili interventi per bloccare le emorragie, che non provoca danni e solitamente scompare senza lasciare tracce. "Anche se avesse inciso le sue iniziali su un organo è così grave?" I suoi segni sugli organi dei pazienti, tra l'altro inutili, sono stati deliberati e consapevoli', ha aggiunto la Reid. Simon Bramhall è sempre stato considerato un medico dal comportamento irreprensibile.

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