Brexit, al via la seconda fase dei negoziati

Nigel Farage

Brexit, al via la seconda fase dei negoziati

Per ora gli inglesi hanno chiesto due anni di transizione, durante i quali Bruxelles e Londra sono chiamate a negoziare la relazione futura.

La decisione è stata accolta con soddisfazione dalla premier britannica Theresa May, che ha tweettato: "Oggi è stato fatto un passo importante sulla strada per realizzare una Brexit liscia e ordinata e per forgiare una partnership futura profonda e speciale" tra Regno Unito e Ue. Ci si attende che il passaporto che permette alle istituzioni finanziarie britanniche di vendere i propri servizi in tutta Europa sarà in qualche modo rivisto, se non rimosso del tutto. I progressi fatti, secondo la raccomandazione della Commissione, sono stati giudicati "sufficienti" per poter procedere alla nuova fase negoziale. Meno ottimista Paolo Gentiloni, secondo il quale, la discussione sulla seconda fase di Brexit "sara' molto complicata". "E' stata apprezzata la buona volontà del governo britannico", ha sottolineato. E questo potrebbe portare Londra ad allungare i tempi, e a rimandare. "Sarà il Consiglio Ue di marzo a decidere, ma la fase di transizione non sarà un regalo alla controparte".

Rendere la prima fase effettiva - L'accordo autorizza il negoziatore Ue per la Brexit Michel Barnier a passare alla prossima fase dei negoziati ma avverte che questa non potrà avanzare se gli impegni concordati con Londra la settimana scorsa non saranno "rispettati in toto e tradotti fedelmente in termini legali".

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