Rapporto Google, ecco cosa abbiamo chiesto nel 2017 al motore di ricerca

Rapporto Google, ecco cosa abbiamo chiesto nel 2017 al motore di ricerca

Rapporto Google, ecco cosa abbiamo chiesto nel 2017 al motore di ricerca

Per gli amanti del tennis c'è una parziale similitudine con i criteri che determinano le classifiche Atp e Wta: per un atleta che nel corso di una stagione abbia saltato dei tornei per infortunio o collezionato risultati deludenti, eventuali risultati positivi nella stagione successiva avranno peso maggiore e gli permetteranno di scalare con più facilità la classifica. Sempre che - come l'hashtag apparso su Twitter - non decida di compiere il gesto estremo e mollare il suo agente, Raiola, individuato quale burattinaio e principale responsabile della situazione attuale, complice la manovra messa in atto per annullare quel rinnovo del contratto avvenuto a luglio scorso e - come appreso di recente - privo di clausola rescissoria: la lettera di presunta violenza morale che il suo assistito avrebbe subito nel giorno della firma tanto contesa.

La fake news, che si sta diffondendo in fretta anche in Italia, parte dall'interpretazione sbagliata dei dati diffusi da Google a fine anno sui trend di ricerca. Alzi la mano chi non si è posto questa domanda nel corso del 2017. Le ricerche che iniziano con "come fare", ad esempio, nel 2017 si sono concluse spesso con "le olive in salamoia", "il back up" e "la marmellata di albicocche". La classifica relativa ai personaggi più cercati, invece, mostra come la nostra attenzione sia massima nei momenti più difficili: Nadia Toffa, Nicky Hayden (il pilota di MotoGP e Superbike morto in un incidente in Italia), Paolo Villaggio e Fabrizio Frizzi compaiono tutti tra i primi cinque.

Sono stati proprio questi eventi, insieme ai personaggi famosi che per un motivo o per un altro hanno fatto parlare di sé e ai quesiti riguardanti ricette, biglietti per i concerti e definizioni, ad aver canalizzato il traffico di ricerche. Tra gli sportivi domina il brasiliano ex Inter Philippe Coutinho, mentre Wimbledon è l'evento più cercato, ancora prima del Super Bowl e del 'match del secolo' tra Mayweather e McGregor (la Champions League è solo decima). Fa eccezione il secondo posto di Gianluigi Donnarumma, il giovane portiere del Milan al centro di una lunga querelle estiva di calciomercato.

In tutto ciò, però, stupisce la totale assenza dell'indiscusso protagonista di questo 2017: Donald Trump. Trump può consolarsi con la settima posizione conquistata dalla first lady Melania; ma non sappiamo quanto il successo ottenuto da sua moglie possa fargli piacere.

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