On. Gianni Melilla (Liberi e Uguali): alternanza scuola-lavoro va modificata

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Continua Manfreda: "Lanciato un Referendum Studentesco in sostegno alla nostra Controcarta dei diritti delle studentesse e degli studenti in Alternanza per far emergere le risposte degli studenti a quella che il Ministero presenterà agli stati generali dell'Alternanza sabato 16 dicembre".

Lo dichiara Gianni Melilla, deputato di Articolo uno - Movimento Democratico e Progressista ed esponente di Liberi e Uguali che oggi a Montecitorio ha partecipato alla conferenza stampa della Rete degli studenti, durante la quale sono stati presentati i risultati dell'inchiesta sullo stato e la percezione dell'alternanza scuola-lavoro in Italia. La risposta che deve emergere è inequivocabile: "l'Alternanza scuola lavoro è e deve essere una metodologia didattica alternativa, ogni ambiguità che alimenta una confusione sulla sua natura, sulla possibilità che diventi lavoro (a costo zero per le imprese) deve essere eliminata, a partire da una revisione completa delle Linee Guida e dal l'eliminazione di sgravi fiscali legati a questa esperienza".

Fumogeni, striscioni, scritte e lancio di uova contro le vetrine: queste le azioni messe in pratica dagli studenti.

Il corteo si è concluso davanti la sede di Assolombarda, dove gli studenti hanno gettato secchi di calcinacci in strada e apposto un cartello con la denuncia: "Siete la distruzione della scuola pubblica". Il corteo è terminato con un'assemblea all'Università Statale di Milano.

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