Caccia ai fiancheggiatoridel boss Messina Denaro

Matteo Messina Denaro e la ricostruzione della Polizia di come potrebbe essere oggi

Matteo Messina Denaro e la ricostruzione della Polizia di come potrebbe essere oggi

"L'operazione di oggi rientra in un'attività più ampia iniziata i primi di dicembre a Castelvetrano".

E' sempre caccia aperta al boss di Cosa nostra Matteo Messina Denaro. Una maggiore pressione per cercare di raccogliere elementi utili alla cattura. Il blitz è coordinato dalla Direzione distrettuale antimafia di Palermo: sono stati il procuratore capo Francesco Lo Voi e l'aggiunto Paolo Guido a firmare i provvedimenti, che ipotizzano il reato di "procurata inosservanza di pena" nei confronti di una trentina di persone, ritenute vicine al superlatitante. Decine le perquisizioni effettuate dagli uomini del Servizio centrale operativo (Sco), dalle squadre mobili di Palermo e Trapani e dal personale del reparto prevenzione crimine.

Si tratta di soggetti che, nel corso degli anni, sono stati arrestati per mafia, o che hanno avuto collegamenti e frequentazioni con appartenenti a "Cosa nostra" e di persone che, storicamente, sono state in stretti rapporti con il latitante Matteo Messina Denaro.

Altre Notizie