Video choc a Viterbo: agnelli macellati con rito religioso senza essere storditi

Viterbo- Gli agnelli nel mattatoio ripresi dalle telecamere di Animal Equality

Viterbo – Gli agnelli nel mattatoio ripresi dalle telecamere di Animal Equality

È quanto si vede nelle immagini diffuse dall'associazione animalista Animal Equality.

Agnelli presi a calci, lanciati, trascinati per la coda e appesi ai ganci dove, ancora vivi, vengono sgozzati. Una pratica crudele che i volontari dell'associazione vogliono portare all'attenzione dell'opinione pubblica e dei legislatori attraverso una petizione online. Le immagini, riprese da telecamere nascoste in un macello della provincia di Viterbo, mostrano i maltrattamenti sugli animali.

Gli animali non solo vengono picchiati senza motivo dagli addetti per condurli all'interno del macello, strattonati, umiliati, ma in più vengono finiti senza essere storditi: una cosa permessa da una deroga del regolamento Europeo nel caso di situazioni legate a rituali religiosi. Sul loro sito, gli attivisti di Animal Equality sottolineano però che i macelli a cui è concessa tale deroga "tendono ad abusarne in modo scellerato, causando agli animali inutili e protratte sofferenze nei loro ultimi istanti di vita". Questo atteggiamento è incentivato sia dall'assenza di controlli severi, sia dalla mancanza di conseguenze penali concrete per chi viola le prescrizioni riguardanti le procedure di macellazione.

L'associazione lancia una petizione diretta in particolare ai Ministri urizio Martina e Beatrice Lorenzin, affinché siano introdotte al più presto pene incriminatrici per il maltrattamento degli animali durante le fasi di stordimento e abbattimento e perché venga rinforzato il sistema di controlli atti a identificare e denunciare qualunque forma di violazione. Viene richiesta anche l'installazione obbligatoria di telecamere a circuito chiuso in tutte le strutture di macellazione.

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