"C'è l'immunità parlamentare" Accuse archiviate contro Di Maio

Sei anni per depositare una sentenza ma per il giudice del Tribunale di Catanzaro Giuseppe Neri il primato non vale alcuna conseguenza sull'avanzamento di carriera

«C'è l'immunità parlamentare» Accuse archiviate contro Di Maio

Ad annunciarlo è stata Alessia Morani, vice presidente dei deputati del Pd.

Spuntano le carte che mettono all'angolo Luigi di Maio, che mentre continua a smentire di aver ricevuto querela da Elena Poldori, si trova ora in una situazione imbarazzante. Il procedimento si è 'dissolto' in virtù dell'immunità parlamentare. "Per questi motivi, è assolutamente infondata la gratuita illazione che Di Maio non abbia rinunciato alla immunità parlamentare, in quanto egli non è mai stato chiamato ad esprimere alcuna dichiarazione di volontà in merito alla vicenda processuale in questione, che si è svolta e si è conclusa senza alcuna partecipazione difensiva, evidentemente - conclude il legale del leader M5S - in ragione di una ben precisa valutazione di merito da parte della competente Autorità Giudiziaria".

Luigi Di Maio è una fake news vivente: dopo le mail non lette e le telefonate immaginarie all'Ambasciata di Francia il nostro webmaster col pallino della geografia, re della mitomania e signore del doppiopesismo, mente per l'ennesima volta.

'Come al solito gli esponenti pentastellati applicano il rigore solo per gli altri ma si autoassolvono, sempre', dice Alessia Morani. Di maio in quell'occasione aveva dichiarato di aver inviato una lettera all'ordine dei giornalisti sollecitandoli a punire coloro che avevano dichiarato, a parere suo, il falso.

Articolo 68 della Costituzione italiana: "I membri del Parlamento non possono essere chiamati a rispondere delle opinioni espresse e dei voti dati nell'esercizio delle loro funzioni" a meno di una specifica autorizzazione della Camera di appartenenza del parlamentare.

Secondo i giudici romani si è resa necessaria l'archiviazione perché l'indagato è 'un deputato e vice presidente della Camera nell'attuale legislatura'. Nel testo pubblicato da Morani si legge che la notifica è "a seguito della denuncia querela presentata" da Elena Polidori.

Sentite l'ultima: la giornalista di Repubblica Elena Polidori querela Di Maio per averla inserita nella tristemente nota lista di proscrizione dei cronisti non graditi al Movimento. Per la querela arrivata scopriamo oggi che il candidato presidente del Consiglio non ha rinunciato all'immunità parlamentare e così il caso è stato archiviato', ha comunicato il Pd. Di comportamenti oscuri e criptici, nel mondo della politica, ce ne sono proprio tanti.

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