La surreale conversazione sull'Euro con Laura Castelli a "Otto e mezzo"

Durante la puntata di ieri di Otto e mezzo su La7 c'è stato questo scambio notevole tra la conduttrice del programma, la giornalista Lilli Gruber, e Laura Castelli, deputata del Movimento 5 Stelle, laureata in Economia aziendale e membro della commissione Bilancio. Si parlava della posizione del Movimento 5 Stelle sull'uscita dall'euro. Castelli puntualizza: "Noi abbiamo detto sempre che è necessario un referendum e che i cittadini devono scegliere se restare o uscire dall'euro". "Ma lo dite ancora, pur sapendo che non possiamo fare un referendum sull'euro?", chiede Lilli Gruber, facendo riferimento al fatto che la nostra Costituzione vieta la possibilità di abrogare un trattato internazionale con una consultazione popolare.

GRUBER: "Sì, che però è diverso dal fare un referendum, no?" Cottarelli osserva: "Se fate il referendum, è perché vorreste uscire dall'euro E io su questo non sono d'accordo". La parlamentare replica: "Non è un tema ideologico, è un tema tecnico".

Eppure, i deputati grillini hanno assunto come leitmotiv quello della necessità di un referendum per decidere le sorti dell'Euro, ma quando gli si chiede cosa voteranno si appellano alla segretezza del voto. Io credo che l'euro abbia portato tanti problemi soprattutto al costo del lavoro, alla produttività delle imprese, che sia diventato l'unico modo per fare inflazione. Un altro conto è dire: 'Ce l'avreste un modo per...?'. La deputata ha prima cercato di evadere la scomoda questione ponendo il segreto dell'urna, ma ha infine dovuto ammettere di non avere una risposta.

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