Delitto di Arce, c'è un quarto indagato: è un altro carabiniere

Sale a quattro il numero degli indagati per l'omicidio di Serena Mollicone di Arce. Si tratta di un carabiniere in servizio nella caserma di Arce nel 2001, quando la studentessa 18enne venne uccisa e il suo corpo venne fatto ritrovare legato e imbavagliato nel bosco dell'Anitrella.

L'uomo - interrogato questa mattina - si è avvalso della facoltà di non rispondere. Oltre al maresciallo Mottola, al figlio e alla moglie, nel registro degli indagati è stato iscritto un carabiniere che all'epoca del delitto prestava servizio presso la Stazione di Arce. È un carabiniere che lavora in un altro comune. L'Arma al momento non intende rilasciare dichiarazioni ma, secondo quanto emerso, il quarto avviso di garanzia per l'ipotesi di omicidio volontario in concorso potrebbe aprire nuovi scenari investigativi. Vanno avanti inoltre le indagini sulla morte del carabiniere Santino Tuzi trovato cadavere nella sua auto nel 2008 ucciso da un colpo partito dalla sua pistola d'ordinanza. Alla luce di quanto rivelato dalla nuova super perizia medico legale, ovvero che Serena sarebbe stata picchiata con violenza e poi soffocata, probabilmente con un sacchetto intorno alla testa, il padre si fa sempre più forte della convinzione che ha sempre avuto, visto che adesso anche i periti incaricati dal Gip gli hanno dato ragione. Sono ancora in corso le indagini sulla sua morte.

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