De Luca: orgogliosi presepe campano in piazza San Pietro

A San Pietro il presepe di Montevergine

Natale 2017 in Vaticano, tutto pronto per il Presepe di Montevergine

"Questa sera, quando si accenderanno le luci del presepe e dell'albero di Natale - ha concluso - anche i desideri che avete trasferito nei vostri lavori di decorazione dell'albero saranno luminosi e visti da tutti". Protagonisti anche i piccoli ospiti dell'ospedale "Annunziata" di Cosenza, dei reparti di Pediatria e Oncoematologia pediatrica. Così Papa Francesco si è rivolto alle delegazioni provenienti dalla Polonia e dall'Abbazia di Montevergine per il dono dell'albero di Natale e del Presepio in Piazza San Pietro, ricevuti in udienza questa mattina. Loro, insieme ai genitori, hanno partecipato ad un programma di ceramico-terapia ricreativa presso i laboratori ospedalieri permanenti, ideati, coordinati e gestiti dalla Fondazione Contessa Lene Thun Onlus, realizzando delle sfere e stelle di argilla, successivamente riprodotte in materiale sintetico per l'allestimento. L'albero, "proteso verso l'alto, ci stimola a protenderci 'verso i doni più alti', a innalzarci al di sopra delle nebbie che offuscano, per sperimentare quanto è bello e gioioso essere immersi nella luce di Cristo"; e il presepe, "quest'anno, realizzato nella tipica espressione dell'arte napoletana" e "ispirato alle opere di misericordia" ci ricorda "che il Signore ci ha detto: 'Tutto quanto volete che gli uomini facciano a voi, anche voi fatelo a loro'". Nei vostri lavori avete trasferito i vostri sogni e i vostri desideri da innalzare al cielo e da far conoscere a Gesù, che si fa bambino come voi per dirvi che vi vuole bene.

"Proprio sul lavoro dei bimbi che hanno decorato l'albero si e' concentrato l'arcivescovo della diocesi di Spoleto-Norcia, monsignor Renato Boccardo: "Stasera guardiamo l'albero arricchito dal lavoro di tanti bambini pensiamo in particolare a chi, in queste opere, ha infuso il desiderio di una vita bella e sana".

Ad inaugurare la tradizione dell'albero di Natale in piazza San Pietro fu Papa Giovanni Paolo II, che nel 1982 fece collocare per la prima volta un abete al centro della piazza. Da allora anche un presepe viene allestito ogni anno ai piedi dell'obelisco. "Un simbolo per indicare che Gesù ha portato la luce nel mondo", ha spiegato il cardinale Giuseppe Bertello, presidente del Governatorato della Città del Vaticano.

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