Buona Scuola, Consulta: "Anche i docenti di ruolo possono partecipare ai concorsi"

Buona Scuola illegittima: la Consulta dà ragione ai professori già assunti, potevano partecipare ai concorsi pubblici

No a esclusione prof ruolo da concorsi

Con una sentenza pubblicata ieri (la numero 251, relatore Giuliano Amato), la Consulta ha dichiarato illegittima una norma della legge che impediva ai docenti di ruolo di poter partecipare ai concorsi pubblici, pur essendo già in possesso di un contratto a tempo indeterminato nelle scuole statali. "La pronuncia - spiega una nota della Consulta - è pertanto destinata ad applicarsi anche alle prossime procedure concorsuali di reclutamento dei docenti".

I docenti di ruolo non possono essere esclusi dai concorsi. Il personale docente già assunto tramite un concorso pubblico potrebbe comunque voler migliorare la propria posizione. Il divieto contenuto nella riforma Giannini è stato giudicato "irragionevole" sia perché non equiparata "ai docenti a tempo indeterminato della scuola privata", sia perché "non ha impatti sull'obiettivo del tempestivo assorbimento del precariato che è stato adeguatamente perseguito dal piano straordinario di assunzioni".

Per queste ragioni, "nel restringere irragionevolmente la platea dei partecipanti al pubblico concorso", la norma contenuta nella riforma 'Buona scuola' "confligge" con diversi articoli della Costituzione: "Il merito costituisce il criterio ispiratore della disciplina del reclutamento del personale docente", ricordano i giudici costituzionali, e tale preclusione "contraddice tale finalita', impedendo sia di realizzare la piu' ampia partecipazione possibile, sia di assicurare condizioni di effettiva parita' nell'accesso".

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