Le cartelle degli enti locali che rientrano nella rottamazione

Rottamazione cartelle 2017 terza rata in scadenza cosa succede a chi non paga

6 dicembre 2017

In attesa della definitiva conversione in Legge del Decreto di accompagnamento alla Legge di stabilità, nel quale, in sede di conversione, è stata prevista l'estensione della rottamazione a tutti i ruoli affidati alla riscossione dal 2000 al 30 settembre 2017 oltre alla riammissione dei ritardatari ossia di coloro che non sono riusciti a pagare le rate scadute a luglio 2017 e a settembre 2017, si ricorda che le somme richieste dai vari Enti possono riguardare i vari tributi locali oltre alle violazioni del codice della strada (per queste ultime sono rottamabili i soli interessi di mora e la maggiorazione di legge). L'Agenzia invierà quindi la comunicazione di accoglimento della domanda con l'ammontare delle somme dovute e i bollettini di pagamento precompilati in base al piano di rate indicato.

Le regole per chi ha piani rateali in corso. Anche in questo caso i pagamenti sono possibili in un'unica soluzione (ottobre 2018) o in un massimo di tre rate: ottobre, novembre 2018 e febbraio 2019.

Per i carichi 'rottamabili', affidati alla riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2016, Agenzia delle entrate-Riscossione dovrà inviare la 'Comunicazione delle somme dovute' entro settembre 2018. Per tutti scadenza delle domande fissata al 15 maggio 2018.

Il bollettino che riporta l'indicazione della rata in scadenza al 30 aprile 2018, può essere pagato entro il 31 luglio 2018, come previsto dalla Legge. Una volta effettuato il pagamento l'Agenzia comunicherà le somme dovute per la definizione agevolata dell'importo residuo del debito.

Sul portale agenziaentrateriscossione.gov.it, oltre al nuovo modello DA 2000/17, i contribuenti possono trovare anche la guida alla compilazione, le risposte alle domande più frequenti (faq) e tutte le informazioni utili. Per quelle del periodo precedente, invece, i pagamenti sono previsti in unica soluzione entro ottobre 2018 o in un massimo di tre rate a ottobre, novembre 2018 e febbraio 2019.

PROROGA DEI TERMINI: la legge stabilisce, infine, la proroga dal 30 novembre al 7 dicembre 2017 del termine entro il quale effettuare il pagamento delle rate della definizione agevolata 2016 (dl 193/2016), scadute e non versate a luglio, settembre e novembre 2017. In questo caso non è necessario presentare alcuna domanda ma è sufficiente effettuare il versamento, senza oneri aggiuntivi, utilizzando i bollettini ricevuti.

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