Sarri: "Non avrei tenuto fuori Insigne ma Ventura non è l'unico colpevole"

Maurizo Sarri Vincenzo Montella

Sarri a Premium: "Nessuna paura della Roma"

Il tecnico azzurro Maurizio Sarri "Abbiamo fatto un buon primo tempo pressando molto alti e recuperando tante volte palle". "Se noi ci facciamo scalfire da un pareggio, abbiamo perso la dimensione". Non poteva un pari col Chievo farci perdere sicurezze.

Sul successo contro il Milan: "I ragazzi sono contenti della vittoria, sapevamo di incontrare una squadra che a luglio era tra le favorite per il campionato, aveva dato importanti segnali di crescita e secondo me li ha fatti vedere anche stasera". Vediamo se riusciamo a metterci a posto. Nella stanchezza, si può rallentare la verticalizzazione e palleggiare di più? "L'aspetto importante è che siamo riusciti a creare 7/8 palle gol e concede niente, è una cosa che ha dimostrato di non avere in passato". Non abbiamo concesso molto, però, e questo è un aspetto positivo. I centrocampisti in fase difensiva sono in crescita, a me piace di più quando difendono in avanti. Gli azzurri hanno giocato una buona partita e si sono presi l'intera posta in palio grazie alle giocate di Lorenzo Insigne, Dries Mertens e Piotr Zielinski. Il calo nella ripresa non so se sia preoccupante, siamo calati con alcuni giocatori, soprattutto con gli esterni.

L'allenatore dei partenopei ha parlato anche dell'esclusione di Insigne contro la Svezia: "La mia storia in questi tre anni mi dice che non ne avrei fatto a mano, ma ogni allenatore è la somma delle proprie esperienze". Però quando si prende un tecnico si deve anche scegliere in base a come gioca, e Ventura ha sempre fatto il 3-5-2 per cui era probabile che l'avrebbe fatto anche in Nazionale. Questo lo scorso anno non succedeva. Non lo so. Io ho fatto per anni quello che hai detto te in questo momento, e negli ultimi cinque-sei anni ho fatto il contrario, questo può voler dire che sono un imbecille o una persona intelligente perchè ho cambiato idea. Ma non mi ha sorpreso che Ventura giocasse con due punte, non mi è piaciuta neanche la gogna mediatica che ha ricevuto: qualcuno doveva difenderlo, per forza. "Io CT? E' più facile che diventi politico". "Mi ha fatto male che nessuno abbia preso le sue difese, nessuna istituzione e neanche l'Associazione degli allenatori".

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