La preghiera del Papa per il sottomarino militare disperso in Argentina

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La nave, con 44 persone dell'equipaggio, era diretta a Mar del Plata da Ushuaia, dove aveva effettuato una serie di esercitazioni.

MACRI' - "Ci impegniamo a utilizzare tutte le risorse nazionali e internazionali necessarie per trovare il sottomarino il prima possibile - ha scritto su Twitter il presidente del Paese, Mauricio Macrì - Siamo in contatto con le famiglie dell'equipaggio del sottomarino Ara San Juan per informarli e sostenerli". Il Paese è preoccupato che possa essere successo qualcosa e che il fatto possa trasformarsi presto in una tragedia. Il portavoce della Marina argentina, Enrique Balbi, ha annunciato che questa notte è stato dichiarato "lo stato di ricerca e salvataggio" (Sar) del sottomarino "ARA San Juan". L'ultimo contatto, due giorni fa, è avvenuto quando il sommergibile si trovava a 430 km dalla penisola di Valdez, e da qui sono partite le ricerche da parte della Marina. "Condividiamo la loro preoccupazione e quella di tutti gli argentini". Una collaborazione a livello logistico e di scambio di informazioni, coordinato dalle basi militari dei tre Stati nelle vicinanze della zona di ricerca.

"Non abbiamo più alcuna comunicazione e questo potrebbe essere dovuto ad un problema alle batterie o di alimentazione elettrica". Secondo i media locali il sistema radio all'interno del sottomarino sarebbe andato a fuoco. Ha infine ricordato che il protocollo prevede che, in caso di problemi alle comunicazioni, il mezzo dovrebbe tornare immediatamente in superficie.

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