Violenza sulle donne, report Iss: 1 su 3 aggredita dal partner

Il comune di Carbonia lancia una campagna di sensibilizzazione contro la violenza sulle donne.

Violenza sulle donne rompi il silenzio

Lo studio condotto, che ha ricevuto molti consensi, verrà presentato dall'avvocato Patti nell'ambito di un più vasto programma di ricerca, nel corso di un Congresso Internazionale proprio in occasione della Giornata Internazionale contro la Violenza sulle donne e all'esito verrà inoltrato all'Human Right Centre per la pubblicazione.

I dati Siniaca- Idb (2015-2016) Le donne vittime di violenza in età fertile, tra i 15 e 49 anni, in più del 35% dei casi, sono aggredite dal coniuge o dal partner sentimentale. Quasi l'85% dei casi di violenze su donne è compiuta da conoscenti (nei maschi tale percentuale è inferiore al 40%). "Nei pronto soccorso che hanno partecipato alla rilevazione - dichiara Alessio Pitidis dell'Iss, coordinatore per l'Italia della sorveglianza dell'Injury Database europeo - emerge che per le donne in età fertile vittime di violenza la seconda causa di accesso in Pronto soccorso è stata la violenza sessuale: un caso ogni venti". "La violenza viene più spesso (88% dei casi) compiuta a mani nude o con violenza fisica, senza uso di strumenti d'offesa" precisa. Si ringrazia l' assessore comunale ai servizi sociali, Gianluca Leggio, per il supporto e la conferma che farà installare sulle due panchine delle targhette esplicative e una opportuna illuminazione. le Forze dell'ordine, e tutte le numerose socie e amiche presenti e le rappresentanti di associazioni e di comitati intervenute. Tra il 2013 e il 2014 sono stati osservati gli accessi al Pronto Soccorso in Piemonte, Toscana, Abruzzo e Sardegna: le vittime di violenza sono 139 donne ogni 100 mila residenti, il 72% delle quali di età 15-49 anni. "L'invito, naturalmente, è rivolto anche a tutti i signori uomini". Quanto alle bambine (0-14 anni) viste nei pronto soccorso generalisti della stessa rete di sorveglianza, nel 17,9% dei casi la causa di accesso per violenza è una aggressione sessuale. A 3 mesi dalla dimissione ospedaliera, è stato rilevato che il 67,5% era affetto da patologia mentale di stress da disordine post-traumatico. Con una prevalenza della malattia significativamente superiore, "di oltre 5 volte", a quella del corrispondente gruppo di controllo di donne non vittime di violenza. Valore paragonabile a quello delle vittime dirette di grandi disastri, compresi attentati terroristici.

Il progetto coordinato dall'Iss ha anche specificato le conseguenze post trauma delle donne che hanno subìto violenza.

Una corsa in rosa, dedicata alla donne ma aperta anche agli uomini, per dire no alla violenza sulla donne e raccogliere fondi per l'associazione Protezione della Giovane Verona. "La presenza di procedure e protocolli condivisi a livello territoriale serve proprio a facilitare la donna nel trovare le risposte e soluzioni più adeguate per sé e per i propri figli".

Altre Notizie