L'Italia non si qualifica al Mondiale 2018: cosa succede ora

Italia fuori dal Mondiale? Un disastro finanziario

Italia-Svezia, tra meme, gif e commenti sui social: ecco come ci stiamo preparando al disastro

Le tragedie e i drammi non sono questi ma indubbiamente la delusione per la mancata qualificazione dell'Italia ai Mondiali di Russia 2018 è profonda.

C'è, poi, chi chiede un patto agli svedesi: in cambio della qualificazione al mondiale, si offrono tutte le matite che, nel corso degli ultimi anni, sono state rubate dai distributori dell'Ikea, la nota catena di arredamento svedese.

I paralleli con il 1958 sono purtroppo tanti.

In totale la FIFA incassò ben 180 milioni di euro da Rai e Sky per i Mondiali del 2014: per quelli in Russia non è certo che si supereranno gli 80, una perdita da almeno 100 milioni. Anche 'solo' 9,5 (benché l'Italia possa e debba aspirare a più delle semplice partecipazione ai gironi), per una Federazione che fattura 174 milioni di euro, rappresenterebbero una, pur magra, fonte di guadagno.

L'Italia non andrà ai Mondiali, non accadeva precisamente da sessanta anni. Tantissimi soldi, specialmente se consideriamo che, nella scorsa competizione, i milioni di dollari spartiti fra i 32 partecipanti erano 358 (sui 576 complessivamente investiti per l'organizzazione dei mondiali brasiliani).

Il calcio italiano ha un urgente bisogno di una rifondazione. Non va dimenticato che il bacino di tifosi della Nazionale italiana va ben oltre i confini dello Stivale: ai 60 milioni potenziali clienti locali si devono sommare i milioni di italiani all'estero, compresi in questa stima gli emigrati di lunga data e i loro discendenti di seconda o terza generazione, che sentono ancora qualche legame con la propria terra d'origine, come dimostrano, ad esempio, i grandi festeggiamenti che si sono tenuti anche al di fuori dell'Italia a seguito della vittoria del 2006. Il contratto tra le parti è blindato, perché scade nel 2022.

A cascata, gli introiti per le televisioni. Probabilmente è il punto più basso nella storia della Nazionale, e da qui bisognerà riflettere su come ripartire per far tornare il nostro calcio in auge.

Sui social è già gara a chi la spara più grossa. La voce più cliccata è "Ventura ad altra squadra".

Oggi si gioca, il tempo delle chiacchiere sta finendo: forza ragazzi.

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