Italia, il destino di Ventura è (quasi) segnato

Se andiamo fuori è rivoluzione via Ventura e forse Tavecchio Ancelotti

Se andiamo fuori è rivoluzione via Ventura e forse Tavecchio Ancelotti

La mancata qualificazione a Russia 2018 costerà la panchina a Gian Piero Ventura, che ha un contratto fino al 2020 ma con una clausola rescissoria in caso di fallimento. L'ex allenatore di Bayern, Real Madrid, Milan e Juventus è il profilo ideale al quale affidare la ricostruzione della Nazionale che, ad oggi, appare un'impresa ardua. Il primo è libero ma bisogna vincere la concorrenza dell'Arsenal, che lo vuole per il dopo Wenger, mentre il secondo a fine stagione vorrebbe tornare in patria. "Sarebbe un'apocalisse se non ci dovessimo qualificare".

Un altro nome che sarebbe quello più garantito e gradito dai giocatori è l'Antonio Conte bis. In attesa che si sistemino le panchine dei top clubs europei. Quest'anno, tuttavia, i suoi rapporti con la dirigenza del Chelsea sembra siano peggiorati, per questioni di mansioni e competenze che hanno influito negativamente sulla campagna acquisti estiva, dandogli una squadra scarna e incompleta. Intanto, il presidente della FIGC Carlo Tavecchio ha convocato per mercoledì una riunione federale, da cui però sarà difficile esca già il nome del nuovo commissario tecnico. Nel frattempo il traghettatore fino alla prossima estate potrebbe essere Luigi Di Biagio, attuale commissario tecnico dell'Italia Under 21.

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