Confessione choc: "Ho ucciso mio padre"

Un uomo si è costituito ai carabinieri per l'omicidio del padre che i magistrati avevano archiviato come morte naturale

Un uomo si è costituito ai carabinieri per l'omicidio del padre che i magistrati avevano archiviato come morte naturale

Il genitore in realtà è morto ed è stato già sepolto oltre un anno fa, nel settembre dell'anno scorso, e nessuno aveva mai lontanamente ipotizzato un omicidio visto che la morte era stata archiviata come naturale.

Un uomo di 43 anni è stato sottoposto a fermo a Bologna, dopo che sabato sera si è presentato ai carabinieri dicendo di aver ucciso il padre. Ma i sensi di colpa hanno giocato un ruolo determinante, spingendo Carlo Friserio, che si trovava a Bologna dove l'indomani avrebbe dovuto prendere un volo internazionale, a vuotare il sacco: "Mio padre non è morto per cause naturali - ha detto - L'ho ucciso soffocandolo durante il pasto". Al momento non è emerso alcun altro dettaglio sulla dinamica omicidiaria, giacché gli inquirenti intendono lavorare nel più stretto riserbo, in attesa di verificare l'attendibilità del racconto del 43enne e trovare riscontri oggettivi alle sue parole.

L'anziano deceduto era malato e con problemi di deglutizione: il figlio ha rivelato alle forze dell'ordine di aver fatto ingerire al padre dei pezzi di cibo troppo grandi perché l'uomo riuscisse a deglutirli.

Il pm Antonella Scandellari ha chiesto la convalida del provvedimento, ora la parola passa al Gip che nelle prossime ore si pronuncerà in merito.

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