Italia-Svezia, le formazioni dello spareggio per i Mondiali di Russia

Manolo Gabbiadini

Sarà la volta di Gabbiadini

Una partita che vale la storia: Italia-Svezia di questa sera è una delle partite più importante della storia della Nazionale azzurra. Gli azzurri sbattono contro il muro della Svezia e la cocciutagine di Ventura, fallendo una qualificazione sul campo che solo una volta era sfuggita prima, nel lontano 1958. Dunque non ci sarà Insigne, almeno non dal primo minuto. Ventura si giocherà ogni briciolo della sua reputazione, proponendo qualche aggiustamento rispetto al 3-5-2. Nella rifinitura ad Appiano Gentile, Ventura ha provato Manolo Gabbiadini al fianco di Ciro Immobile, e così vorrebbe presentarsi all'appuntamento con la Svezia.

Svezia (4-4-2): Olsen; Lüstig, Lindelöf, Granqvist, Augustinsson; Claesson (72′ Rohdén), Larsson, Johansson (19′ Svensson), Forsberg; Toivonen (54′ Thelin), Berg.

In difesa si va avanti con la BBC di juventina memoria davanti a capitan Buffon; il centrocampo a 5 sarà così disegnato: Darmian a sinistra, Candreva a destra, ed (ecco le novità) Jorginho nel mezzo al posto dello squalificato Verratti e ai suoi fianchi Parolo e Florenzi, con De Rossi ad accomodarsi in panchina.

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