In Zimbabwe l'esercito volta le spalle a Mugabe

Philimon Bulawayo  Reuters

Philimon Bulawayo Reuters

Una colonna di carri armati si è schierata nei sobborghi della capitale Harare a distanza di poche ore dalla minacciosa messa in guardia del capo di stato maggiore dell'esercito, il generale Costantino Chiwenga, che aveva avvertito il presidente Robert Mugabe di mettere fine alle epurazioni in corso nel partito dopo il brusco licenziamento, la settimana scorsa, del vicepresidente Emmerson Mnangagwa, accusato di slealtà. Un testimone di Reuters ha visto due tank parcheggiati accanto alla strada principale che collega Harare a Chinhoyi, a circa 20 chilometri dalla capitale. Sui social network sono comparse alcune foto dei mezzi militari. Ma se dovesse arrivare alla scadenza del suo prossimo mandato, spegnerebbe 99 candeline. Grace ha ottenuto un dottorato in sociologia in due soli mesi e ha avviato una rampante carriera politica, con una serie di comizi soprannominati "Graceland tour". L'allontanamento potrebbe aver aperto la strada a un passaggio di potere da Mugabe, 93 anni, alla consorte Grace, di 41 anni più giovane.

Mentre Grace Mugabe iniziava a pensare al suo futuro (non solo politico) la papabile candidata alla successione era la vicepresidente Joice Mujuru, che negli anni Settanta, appena diciottenne, si era unita alla guerra d'indipendenza con i guerriglieri guidati da Mugabe ed era diventata la prima comandante donna con il nome di guerra Teurai Ropa ("Spargi-sangue").

In precedenza lo stesso Mutsvangwa aveva affermato che dietro la rimozione di Mnangagwa c'è la regia della first lady Grace Mugabe.

Grace Mugabe ha molto seguito nell'ala giovanile del partito di maggioranza Zanu-Pf. I veterani hanno rotto i ranghi nel 2016 e hanno promesso di formare un fronte largo con l'opposizione per sfidare il suo lungo dominio. "Quando si tratta di proteggere la nostra rivoluzione, i militari non esitano a intervenire", ha minacciato Chiwenga.

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