Italia-Svezia, playoff Mondiale La diretta dai social

"Sono teso, e' una partita molto importante e non oso immaginare un Mondiale senza l'Italia". A parlare a Sky Sport 24, in vista della gara di ritorno del play-off mondiale tra Italia e Svezia di questa sera al 'Meazza', è uno delle bandiere del calcio tricolore come Paolo Maldini. Sono stato un giocatore della Nazionale per 13 anni e avverto l'emozione di questa sfida. Gli azzurri debbono ribaltare l'1-0 rimediato in Svezia all'andata: "Queste sono le occasioni in cui non bisogna dire molto, tutti sanno cosa fare e le motivazioni ci sono anche per chi non le ha naturalmente, anche se la troppo carica puo' essere un problema".

Su un suo eventuale futuro in FIGC:"C'era stata una chiacchierata amichevole con la Federazione, ma non se n'è fatto niente". In quella Coppa del Mondo asiatica la Nazionale di Trapattoni deluse le attese ma quella di Ventura, in caso di mancata qualificazione a Russia 2018, farebbe ancora peggio: "Si deve andare al Mondiale - dice Maldini - ma se non succederà, sarà anche colpa dei dirigenti". Non ho sentito nessuno e non ho dato risposta positiva o negativa. San Siro dà, ma può anche togliere a chi non ha la personalità. "E' una di quelle partite che vorrei giocare". Un pronostico? L'Italia deve passare e farà di tutto per passare. Il girone con la Spagna era una sentenza, era superiore a noi e c'era la possibilità dello spareggio sin dall'inizio. La partita in Svezia non è stata bella, l'Italia è superiore ma non siam stati capaci di controbattere le loro forze, la tattica rigida e la forza fisica. A 'San Siro' mi aspetto un'Italia diversa. Non lo so, per ora tutti si chiedono perché non sono nel calcio ma è anche una scelta mia, io ho sempre guardato alla vita come una cosa più ampia rispetto al calcio.

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