Spada: gip si riserva su decisione fermo

Iniziato l'interrogatorio di Roberto Spada

Roberto Spada

"Contro ogni forma di violenza, fuori la mafia dallo stato".

Suoni di tamburo, musiche e danze nel corteo contro la mafia a Ostia. Un corteo con in testa lo striscione "Casa lavoro dignità, no alla violenza fascista e mafiosa" ha sfilato per le vie della cittadina. Non sono qui per fare campagna elettorale.

Il gip di Roma Anna Maria Fattori si è riservato di decidere sulla richiesta di convalida del fermo di Roberto Spada, autore dell'aggressione al giornalista Rai Daniele Piervincenzi. Ora il giudice ha 48 ore di tempo per sciogliere la riserva ed emettere eventualmente una misura cautelare. Spada, interrogato nel carcere di Regina Coeli, ha ammesso i fatti ma ha precisato di "essere stato provocato" dal giornalista che insisteva a fargli delle domande. Resta dunque in carcere Roberto Spada, fratello del boss Carmine, arrestato il giorno dopo aver colpito con una testata e poi inseguito a colpi di manganello il giornalista Daniele Piervincenzi, inviato della trasmissione 'Nemo' di Rai2, Spada era stato fermato dai carabinieri sulla base dell'accusa di violenza e lesioni con l'aggravante del metodo mafioso per futili motivi. Per questo nel decreto di fermo hanno ricostruito vari episodi che, dal 2007 ad oggi, dimostrano che Ostia è terra di mafia. E' intanto ancora in corso l'attività di identificazione da parte degli investigatori del complice di Spada che ha preso parte al pestaggio della troupe televisiva di 'Nemo'. VIDEOVirginia Raggi partecipa alla manifestazione per la legalita' ad Ostia. L'atto istruttorio si è tenuto alla presenza dei sostituti procuratori Ilaria Calò e Giovanni Musaro.

Altre Notizie