Bimbo farfalla salvo: un virus gli aveva mangiato l'80% della pelle

Bimbi ‘farfalla’ sperimentazioni per ‘correggere’ la pelle fragile con la terapia genica

Dall'Italia pelle 'salvavita' per bimbo 'farfalla'

A causa di una terribile malatia genetica, la epidermolisi bollosa, la pelle dei bambini diventa fragile come le ali di una farfalla. Ricoverato presso lo University Children's Hospital di Bochum (Germania), i pediatri che lo avevano in cura hanno pensato di chiedere aiuto al Centro di medicina rigenerativa dell'università di Modena e Reggio Emilia, coordinato dal professor Michele De Luca. Il piccolo Hassan è stato sottoposto a due operazioni: la prima a ottobre e la seconda nel novembre del 2015. Il bambino di origine siriana era scappato con i suoi genitori in Germania, ma le sue condizioni di salute si sono aggravate. Ora può farlo. La sua pelle sta meravigliosamente bene, non ha più avuto bolle né ferite. Le cellule erano state prelevate da un'area del corpo del bambino nella quale non c'erano le vesciche tipiche della malattia.

Si è trattato, come scrive Il Corriere della Sera, del primo intervento salvavita di terapia genica con cellule staminali epidermiche geneticamente corrette. Per trasferire il gene sano hanno utilizzando come navetta un virus reso inoffensivo. Intervento oggi decritto in uni studio pubblicato sulla rivista Nature. "Era un tema molto dibattuto e adesso è stato finalmente risolto", ha detto De Luca.

Altre Notizie