Unicredit, nei nove mesi utile di 4,7 mld

L'Ad di Unicredit Jean Pierre Mustier

UniCredit: Mustier, vigorosa dinamica commerciale di tutte le divisioni

Al momento della scrittura, a meno di 10 minuti dall'avvio degli scambi, le azioni UniCredit stanno già salendo oltre il punto percentuale dopo i conti.

Si chiude con un utile netto di 3 miliardi i primi nove mesi del 2017 di Unicredit, rettificato per le cessioni di Bank Pekao e Pioneer e per un onere straordinario del segmento non core nel terzo trimestre 2017. "Grazie alle misure decise adottate negli ultimi 12 mesi e al rilancio delle nostre reti, stiamo assistendo ad una vigorosa dinamica commerciale in tutte le divisioni, con una crescita di 423mila clienti e con nuovi prestiti erogati per 52 miliardi di euro dall'inizio del 2017", ha aggiunto. Le commissioni si sono attestate sono aumentate del 4,2% a 1,6 miliardi per l'andamento positivo delle commissioni da servizi di investimento e da servizi bancari e transazionali. Innanzitutto il terzo trimestre dell'anno si è chiuso con un utile netto di 2,82 miliardi, in crescita rispetto ai 447 milioni del pari periodo 20168.

(Teleborsa) - "E' pienamente gestibile" l'impatto dell'addendum della BCE sui crediti deteriorati per Unicredit.

A far male, secondo quanto emerso dai conti, sono stati i ricavi, giù del 2,7%, da quota 15,19 a quota 14,78 miliardi di euro. In lieve aumento, poi, la raccolta gestita a 211,4 miliardi. Le rettifiche sui crediti sono scese del 30,1% a 1,833 miliardi, mentre il rapporto costi/ricavi è scivolato dello 0,7% al 57,9%. Il tutto dopo la chiusura di ieri a 16,15, come si può osservare dal grafico successivo. Lo ha affermato l'Amministratore delegato della banca, Jean Pierre Mustier, durante la conference call sui risultati trimestrali.

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