Lewis Hamilton nei Paradise Papers: l'ipotesi, evasione fiscale sul suo jet privatoa

F1 – Caso Paradise Papers, trema anche Hamilton: il jet privato 'incastra' Lewis

F1: Paradise Papers, coinvolto anche Lewis Hamilton

La testata Süddeutsche Zeitung, ha appena pubblicato, insieme International Consortium of Investigative Journalists (Icij), oltre 13 milione di documenti di rilevanza internazionale noti con il nome di "paradise papers". Hamilton sarebbe nell'elenco dei personaggi famosi che hanno effettuato operazioni finanziarie sui conti offshore.

Sulla questione sono interveniti ilegali del pilota che hanno respinto le accuse ed hanno spiegato che non ci sarebbero violaazioni di alcun tipo.

L'obiettivo per Interlagos è sempre quello di vincere: "Il campionato è stato conquistato, ma mancano ancora due gare, che intendo vincere per puntellare il mio lavoro di questa stagione". Spulciando tra i tantissimi file infatti si possono leggere dei dati piuttosto scottanti che, in questo caso, toccano proprio l'evasione del fisco. Stando a quanto riportato dal Guardian, Hamilton vanterebbe 130 milioni di sterline sparsi per paradisi fiscali, come Malta e Guernsey.

In particolare Hamilton si sarebbe fatto rimborsare 3,3 milioni di sterline d'Iva (Vat) sull'acquisto di un jet privato, trasferito fiscalmente sull'Isola di Man nel 2013.

"Essendo uno sportivo globale che paga tasse in un vasto numero di Paesi, Lewis si affida a un team di consulenti professionisti nella gestione dei suoi affari". Su tutti è noto il racconto del pilota sul vero inizio della sua carriera kartistica: il padre Anthony, compreso il talento innato del figlio ancora bambino, si indebitò all'inizio degli anni novante per decine di migliaia di sterline al solo scopo di permettere a Lewis di partecipare alle competizioni automobilistiche.

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