Consob: Bankitalia non segnalò i problemi di Veneto Banca

Veneto Banca, Consob contro Bankitalia: «nel 2013 non indicò problemi»

“Bankitalia nel 2013 su Veneto Banca non segnalò problemi”

Il retroscena viene svelato dal direttore generale della Consob, Angelo Apponi, nel corso della sua testimonianza davanti alla Commissione bicamerale d'inchiesta sulle banche. Prima ancora, a seguito dell'ispezione effettuata da Bankitalia nel 2007, sulla banca popolare di Vicenza, la Consob non ha ricevuto alcuna informazione sul prezzo delle azioni. "Se avessimo avuto segnali di quella profondità avremmo reagito in maniera diversa". Bankitalia relazionò la Consob sulla situazione di Veneto Banca l'8 maggio 2013 "ma la lettera non mi sembra che segnalasse una sofferenza, anzi prevedeva un'acquisizione".

Non solo, sempre stando a Apponi, Palazzo Koch indico' che l'operazione era "strumentale a obiettivi previsti dal piano per effettuare eventuali acquisizioni coerenti con il modello strategico della banca salvaguardando liquidita' e solidita'". Alcuni commissari hanno sottolineato il possibile "vantaggio" di Barbagallo che può ascoltare, via streaming, la testimonianza di Apponi e quindi poter meglio controbattere in occasione del confronto fra i due che si terrà successivamente alla sua testimonianza. La commissione ha deciso di audire in forma testimoniale il responsabile della vigilanza di Banca d'Italia Carmelo Barbagallo e il dg della Consob Angelo Apponi, contrariamente a quanto era stato proposto dal presidente Pier Ferdinando Casini. Proposta non accettata dai commissari.

"I nostri avversari A noi dicono ' se andate al governo non siete credibili' - ha proseguito Di Maio spostando l'accento sulla campagna elettorale e sulle forze politiche che si contrappongono al M5S - e sarete credibili voi, con questi teatrini drammatici che stiamo vedendo.".

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