Civitavecchia, arrivano le colonnine per la ricarica delle auto elettriche

Enel, a Lucca prima rete ricarica urbana per auto elettriche

Enel punta 300 milioni sulle ricariche. In arrivo 14 mila colonnine entro il 2022

Presentato oggi all'Autodromo di Vallelunga il nuovo piano nazionale Enel per le infrastrutture di ricarica di veicoli elettrici in Italia. Il programma prevede una copertura capillare in tutte le Regioni italiane e vede Lucca come prima città d'Italia in cui verrà realizzata la rete di ricarica urbana: nel capoluogo toscano verranno installati 19 punti di ricarica con tecnologia Enel che serviranno sia il traffico urbano che extraurbano.

Per quanto riguarda la rete di ricarica nella sua interezza, Enel prevede la posa di tre tipi di colonnine: le Quick da 22 kW per le aree urbane; le Fast e le Ultra Fast, con capacità di erogazione rispettivamente da 50 e 150 kW, che saranno installate nelle zone extraurbane.

Le 2 colonnine di tipo fast charge sono installate nell'ambito del progetto EVA+, un'iniziativa promossa e supportata dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e finanziata dall'UE nell'ambito del bando CEF "Connecting Europe Facilities" e da alcune principali case automobilistiche europee.

Le colonnine di ricarica per le auto elettriche sbarcano a Civitavecchia.

È un passaggio quasi inevitabile quello che Enel ha studiato all'interno di questo progetto, volto ad incentivare e favorire la crescita della modalità elettrica; "una grande innovazione assolutamente essenziale" per lo sviluppo della posizione futura della società, a detta dello stesso Francesco Starace. L'azienda investirà fino a 300 milioni di euro per la realizzazione della rete di colonnine di ricarica da Nord a Sud del Paese.

Tali infrastrutture abiliteranno la ricarica di tutti gli autoveicoli attualmente in commercio e saranno gestite con le più avanzate tecnologie informatiche per il controllo e la gestione remota ("Electric Mobility Management").

L'integrazione tra le stazioni di ricarica di Enel e la piattaforma EMM consente poi di abilitare i servizi di Smart Charging; funzionalità che permettono ai clienti di gestire al meglio la ricarica. Il piano nazionale verrà sviluppato in collaborazione con i Comuni e le Regioni interessate, dove Enel investirà direttamente nelle infrastrutture di ricarica, e insieme ai soggetti privati che vorranno partecipare al progetto, con un contributo da parte dell'azienda che potrà arrivare fino al 65% dell'investimento.

Si tratta, in particolare, dell'installazione delle colonnine di ricarica in aree private accessibili al pubblico di PMI, di liberi professionisti e lavoratori autonomi (SOHO) e di esercizi commerciali e Gdo come palestre, supermercati, centri commerciali, agriturismi e hotel.

"Secondo Venturini: "già adesso, se consideriamo anche le tasse, i costi di manutenzione e l'energia necessaria per far andare la macchina, l'auto elettrica risulta essere competitiva".

E a proposito di incentivi per i veicoli elettrici, Starace ha spiegato che "sono sempre a doppio taglio perché un'industria incentivata dopo un po' diventa drogata; credo che l'arma dell'incentivo sia un po' spuntata e l'industria automobilistica ha vissuto di incentivi abbastanza a lungo".

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